Sorpresa durante il concerto dei Negramaro: Lele Spedicato torna sul palco ed emoziona i fan

Lele Spedicato, il chitarrista dei Negramaro colpito da un’emorragia cerebrale, è tornato a sorpresa sul palco mentre Giuliano Sangiorgi cantava il brano a lui dedicato.

«Cosa c’è dall’altra parte, torna e dimmelo chiaramente. E adesso muovi questa cazzo di mano, rimetti a posto il nostro destino, fammi sentire come vibrano corde e palazzi, se solo mi suoni vicino». Mentre Giuliano Sangiorgi intonava la canzone dedicata al fratello Lele Spedicato, davanti al pubblico che ha riempito il Palazzetto di Rimini, il musicista è salito sul palco per “abbracciare” i fan che in questi cinque mesi non lo hanno mai lasciato solo. All’artista serve ancora un po’ di tempo per riprendersi dall’emorragia cerebrale e ha dovuto rinunciare al tour Amore che torni che porterà la band in giro per le maggiori città italiane.

Ma all’RDS Stadium, prima tappa della tournéee indoor, Lele è tornato in grande stile. Illuminato dai riflettori ha stretto la chitarra elettrica per suonare il nuovo brano scritto di getto durante il momento buio vissuto dopo il malore del chitarrista e il ricovero nel reparto di rianimazione dell’Ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. “Una  preghiera laica e una bestemmia religiosissima”. come l’ha definita Giuliano. L’emozione è indescrivibile sul viso dei ragazzi, ma anche dei cinquemila sostenitori.

«Grazie, grazie infinite a tutti. Scusate, sono un po’ emozionato, giusto un po’», ha dichiarato Lele, mentre il resto della band lo stringeva forte. Sullo sfondo una gigantografia gli augurava «Bentornato». Salutati i presenti, Spedicato ha ceduto la scena al fratello minore, Giacomo che lo sostituirà in attesa del suo ritorno.

Non era facile tornare, ma i Negramaro lo hanno rinunciato alle venti date previste, tutte o quasi tutte già sold out.



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