Si scrive Luigi D’Alba, si legge Adriatico: il cantautore salentino, dalle scuderie di Mogol alla grande ribalta

Esce “L’amore è un caso a parte”, un brano tutto da ascoltare. Disponibile su YouTube l’ultimo lavoro di Adriatico che ha conquistato gli addetti ai lavori e, in pochi giorni, anche gli internauti appassionati di musica d’autore

Un videoclip uscito il 12 dicembre e un album di prossima uscita. Tanti sogni e un amore infinito per la musica e per quel mare che diventa anche il suo nome d’arte: Adriatico, cantautore salentino, fonde energia e poesia nel suo ultimo lavoro “L’amore è un caso a parte“.

Gli addetti ai lavori lo  hanno definito, e lo possiamo definire anche noi, “un gioiello da ascoltare”. Senza paura di essere smentiti. Il primo a sottolineare lo spessore del pezzo, proprio il grande Mogol.

L’amore è un caso a parte” è il vero brano d’esordio sulla scena musicale di Adriatico, all’anagrafe Luigi D’ Alba, che vive a Giurdignano, a pochi chilometri da Otranto.

Il mare di Otranto ha da sempre ispirato Luigi che oggi, dopo un’esperienza fuori casa, ritorna nel Salento, la sua terra, perché ad essa sente di appartenere e qui vuole mettere le ali alla sua musica e alla sua carriera di cantautore.

Luigi D’Alba, una vita in chiave di violino

Adriatico, classe 1985, nel 2002 imbraccia la sua prima chitarra, che da allora non ha più mollato. Il suo percorso artistico comincia nel 2003. Nel 2004 si trasferisce a Perugia, si iscrive all’Università ma non smette assolutamente di suonare, anzi forte dell’apertura che la città gli offre, fonda una rock band, i Sintomatica, che diventeranno i Noise Keller, band con le quali suonerà nelle principali piazze di Perugia e parteciperà a festival e contest umbri, vincendone alcuni, come Unimusic 2008. A Firenze, si esibisce anche in veste di cantautore, con un concerto importante in piazza della Repubblica.

Nel 2017 con la laurea termina l’esperienza perugina. A Febbraio 2018, viene ammesso al CET – Scuola di Mogol – Corso Autori, capitanato dal Maestro Mogol, Anastasi, Alfredo Mogol e Bernacchia, dove migliora e concepisce un nuovo modo di scrivere canzoni, distanziandosi un po’ dal rock a livello testuale ed avvicinandosi di più al cantautorato italiano.

Con lo sguardo rivolto ad una nuova scrittura, che resta però fedele alle sonorità rock, pop rock, nascono le due nuove canzoni, presenti nel suo disco appena “sfornato“ e non ancora pubblicato.

Ad ottobre Adriatico ha partecipato alle selezioni di Area Sanremo, svoltasi in 3 giorni presso il Palafiori di Sanremo, giuria composta da: Vittorio De Scalzi (New Trolls), Andy (Bluvertigo), Teresa De Sio, Gianni Testa, Petra Magoni, Massimo Cotto (Virgin Radio) e workshop a cura del CPM di Franco Mussida

Ad oggi Adriatico è candidato a Musicultura 2020 che si terrà a Recanati, nelle Marche. Prossimo obiettivo: la candidatura al Premio Tenco.

“L’amore è un caso a parte” in un click

Quando ‘dell’amore’ appariva già tutto scritto, arriva questo brano a riaprire i giochi. E lo fa in chiave innovativa, con linguaggi non criptati. E se di innovazione si tratta, deve esserlo fino in fondo. Da qui l’idea originale (e ancora mai proposta sul mercato musicale) di presentare il suo album su schede USB.

Mentre l’album con gli otto brani è in uscita a brevissimo, è già disponibile in rete il videoclip. Un lavoro che nasce subito dopo la canzone, come racconta lo stesso Adriatico che ci confida “scrivo la sceneggiatura di getto, emozionato per aver scritto una canzone che entusiasmava me e che aveva colto l’attenzione di Mogol. La canzone è molto descrittiva, quindi ho immaginato la sceneggiatura e l’ho scritta su un foglio. Immaginavo me davanti al mare che riflettevo ..infatti .. ‘ho provato a immaginare, come quando ero bambino…’. Il resto è tutto nel videoclip.”

In questo videoclip appare suggestivo immaginare Adriatico che incontra lo Ionio. Le riprese sono state realizzate infatti a Punta Pizzo (Gallipoli) e presso il Liceo Classico V Ennio di Gallipoli. Nei frame del video, Fausto Cota Nicole Camisa (attori ragazzi), Diego Speraddio e Ludovica Leone (attori bambini) e Guido De Liguoro che interpreta il professore.

Luigi D’Alba, per il videoclip, si è avvalso della grande professionalità di Andrea Barba e Federico Mudoni della “Springo Creative Studios” di Alezio, che hanno lavorato con abilità ed esperienza a sceneggiatura e riprese.

“L’amore è un caso a parte” abbraccia, dunque, Ionio e Adriatico. E non è una semplice metafora.

Luigi D’Alba e Pierpaolo Nutricato, il produttore che da subito ha riposto fiducia sposando il progetto musicale di Luigi e curando con estrema attenzione gli arrangiamenti dell’album, vivono infatti sulla costa adriatica mentre Andrea Barba e Federico Mudoni sono sul versante ionico del Salento, quel Salento testimone ancora una volta di creatività, sinergie e grandi passioni.



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