Sanremo, inizio col brivido. Ma la musica resta sullo sfondo

Sanremo/Salento. Ha preso il via ieri la kermesse canora. In avvio di serata la protesta di due uomini che hanno minacciato di lanciarsi dall?impalcatura del Teatro Ariston. Fabio Fazio ha ripreso in mano le redini della situazione.

Sono le ore 21:00 di ieri sera quando si apre il sipario sul 64° Festival della Canzone Italiana ed un elegante Fabio Fazio entra in scena salutando il pubblico e lanciando un messaggio d'amore per la nostra Italia. Improvvisamente, però, l’attenzione viene distratta da alcune urla e le telecamere riprendono due uomini che vogliono lanciarsi dalle impalcature dell'Ariston.

Sembrerebbe una storia inventata, montata ad arte, su due piedi, ma questi primi cinque minuti del Festival di Sanremo sono stati veri e se “Sanremo è Sanremo”  tutto può accadere.

I protagonisti dell’apertura della kermesse canora due persone disperate che rappresentano la classe media del Paese, rappresentano il lavoro, l'umiltà ed i veri valori dell'uomo semplice, dell'uomo che non chiede altro che un lavoro ed una vita dignitosa.

Non è stato facile riprendere in mano le redini della serata, in molti hanno notato l'agitazione di Fazio che, tremando e nascondendo le mani, è stato bravissimo a mediare, a calmare la situazione e nel giro di poco tempo ma, quando il panico giunge, si nota sempre.

Nonostante un brusco inizio il conduttore ha lanciato il Festival con un dolcissimo augurio: "Ricuciamo il nostro Paese,costruiamo la bellezza. Si può sentire la bellezza? Si, certamente. I grandi artisti lo fanno, lo fanno da sempre ed io ricorderò questo giorno, l'avrei ricordato comunque ma, oggi… oggi 18 Febbraio voglio ricordarlo anche perchè un grande uomo, artista, poeta, messaggero, compie gli anni ed io posso solo regalargli gratitudine in cambio di ciò che lui ha regalato a tutti noi. Fabrizio De Andrè"

Il fantastico augurio lascia spazio alla prima artista in gara nella categoria Big: Arisa.

La sua esibizione si può commentare dicendo che forse ha perso un po’ l'originalità che si era costruita. Uscita molto fuori dal personaggio iniziale si è, forse un po’, adagiata nel cantare pezzi troppo poco orecchiabili con testi dolcissimi, ma non in equilibrio con gli arrangiamenti. Unica, comunque, nella sua semplicità anche quando ha abbandonato scarpe sul palco dell'Ariston. 

Il secondo artista in gara, identificato come il re del pop, è Frankie Hi-nrg che passa il turno con la canzone "Pedala" … forse è il caso che lasci spazio ad artisti più giovani considerando che nel DNA italiano il rap non vuole proprio entrare.

Alle 22:00 arriva sul palco la prima ospite attesa: Laetitia Castà, prodigio di bellezza, così definita da Luciana Littizzetto.

Un meraviglioso abito da sera abbinato ad uno spiccato rosso Chanel la rendevano molto “felliniana” ma, quando si è cimentata ironicamente in uno spassionato Modugno, forse, qualcuno avrà cambiato canale. Fatto sta che l'accoppiata Fazio-Castà è risultata simpatica e apprezzata quando è stato ringraziato il grande Enzo Iannacci.

La terza artista in gara è stata Antonella Ruggiero che supera il turno con il pezzo: "Da lontano". La sua voce sembra sempre inattaccabile, elegante e raffinata, una dolcissima leonessa.

Quarto artista in gara: Raphael Gualazzi e The Bloody Beetrots. Gualazzi non delude mai, tra blues, gospel ed un sottofondo elettronico spicca un'unione originale e decisamente sopra le righe. Anche lui passa il turno con la canzone Liberi o no, abbandonando il pezzo dove aveva collaborato anche il nostro Giuliano Sangiorgi, cantante dei Negramaro. Belli entrambi, sicuramente un valido e potenziale vincitore.

Alle ore 22:30 circa, la Castà lascia il posto ad un'ironica e amata show-girl, Raffaella Carrà, in versione Lady Gaga, un po’ invecchiata.

Per la Raffa nazionale l’età trascorre, ma lei è sempre bella, agile e simpatica e con una voglia di mettersi in gioco da invidiare.

Degli ultimi tre artisti in gara, De Andrè-Perturbazione e Giusy Ferreri, forse si potrebbe salvare solo il dolcissimo Cristiano.

Tra gli ospiti, unico ed inimitabile Cat Stevens, sempre originale, sempre rock'n'roll.

Una prima puntata che rimane nella media. Prenderà il volo questa edizione del Festival? Staremo a vedere.



In questo articolo: