In uscita “Scuro”, il primo Ep da solista del cantante salentino Stefano Scuro

Anticipato dal singolo “Niente di così importante”, uscirà il 13 dicembre, si compone di sei brani, è allo stesso tempo un concept album e un riassunto sonoro del background artistico dell’autore.

Dopo un’esperienza più che decennale come autore di testi, chitarrista e cantante in diverse band, Stefano Scuro – in arte Scuro – si presenta al pubblico con il suo primo progetto da solista. È uscito venerdì 22 novembre su Spotify e tutte le piattaforme digitali “Niente di così importante”, il primo singolo che ha anticipato l’uscita dell’Ep “Scuro”, prevista invece per il 13 dicembre.

Stefano Scuro

Musicista, cantante, compositore e autore, Stefano Scuro inizia a studiare chitarra a 15 anni. Chitarrista degli Stonhenge, a 17 anni inizia a scrivere le prime canzoni e a cantare.

Con il suo primo progetto musicale, i Logo, di cui è leader, esordisce al Mei di Faenza e al Roxy Bar di Red Ronnie a Bologna e poi si esibisce anche al Motorshow di Bologna, al Rolling Stone e in piazza Duomo a Milano, aprendo i concerti di Neffa, Roy Paci, Steve Rogers Band, Paolo Benvegnù, Velvet, Malfunk. Nel 2008, con i Logo, vince il contest del Jack Daniel’s Tour Italia e vola a Nashville, Usa, dove si esibisce insieme a Hard-Fi e Mick Jones dei Clash. Nel 2009 con il brano scritto da lui dal titolo “Nei Tuoi Passi” i Logo sono finalisti a SanremoWeb e ospiti sul palco del Teatro Ariston, con un’esibizione live al Casinò.

Conclusa l’esperienza dei Logo, torna a scrivere brani e a cantare con i Moods. Il loro primo album, “Wailing”, per alcuni giorni è al N.1 della I-tunes Electronic Chart. Nel 2015 con i Moods vince il contest RockinRoma e apre i concerti di Chemical Brothers, Subsonica e Prodigy.

L’E.p.Scuro

L’Ep. “Scuro”, in uscita il 13 dicembre, si compone di sei brani: è allo stesso tempo un concept album e un riassunto sonoro del background artistico dell’autore. Il mondo sonoro in cui si muove l’Ep spazia dal pop-rock alla vena più bluesy, passando per un pop moderno con la cassa in 4 quarti, ma anche ritmi più urbani e dalle connotazioni new soul o trip-hop. Prodotto e suonato quasi interamente da Scuro, l’Ep vanta i synth di Errico “Ruspa” Carcagni e gli ambienti sonori del producer Emenél, che ha curato insieme a Scuro anche gli arrangiamenti e la produzione e ha scritto a quattro mani con Scuro i testi di due dei sei brani contenuti nell’Ep: “Come cambia il mondo” e “Niente di così importante”. Il mix e il mastering dell’Ep sono stati realizzati da Adriano “Sure” Sicuro nel salentino Overloud Studio.

Niente di così importante

Il singolo. “Niente di così importante” racconta il percorso interiore necessario affinché il dolore, i patemi, i disagi che si possono avvertire in alcuni momenti della vita possano essere elaborati fino a diventare, appunto, “niente di così importante”, anche se in fondo un segno irrimediabile nell’animo finiscono per lasciarlo sempre. «È proprio questo il mood del brano – afferma l’artista – che lancia un messaggio positivo perché invita a ricominciare e a rialzarsi, combattendo i dubbi e le difficoltà fino a non sentire quasi più le ferite. Ho scelto con difficoltà questo primo singolo, cercando il più possibile di essere me stesso, anche se è difficile rendere l’idea del proprio “universo creativo” con una sola canzone».

Il video

Il videoclip. “Niente di così importante” è accompagnato da un video firmato dal regista Guglielmo Bianchi, liberamente ispirato al capolavoro letterario di Josè Saramago, “Cecità”.