25 Aprile, anche Copertino celebra il Giorno della Liberazione

Cerimonia per la celebrazione del 70esimo anniversario dalla Liberazione dai Nazifascisti a Copertino. Corteo dal Municipio fino a piazza Umberto, tra Autorità e associazione di categoria. Tutti i cittadini sono invitati a prendere parte all’evento.

Il prossimo 25 aprile 2015 l’Amministrazione Comunale di Copertino, insieme alla Città di Nardò e al SAC Costa dei Ginepri, con la collaborazione delle locali sezioni dell’Associazione Arma Aeronautica, dell’Associazione Nazionale Carabinieri, dell'Associazione Nazionale Bersaglieri, dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, e dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, celebra il 70° Anniversario della Liberazione d’Italia.

Alla Cerimonia parteciperanno i rappresentanti delle Forze Armate e delle Forze dell’Ordine, le Associazioni di Protezione Civile e di Volontariato esistenti nel territorio di Copertino, il Sindaco dei ragazzi con l’intero Consiglio dei ragazzi, e tutte le Scuole di ogni ordine e grado.

Il programma prevede alle ore 18.30 il raduno presso la sede del Municipio e, a seguire, il Corteo fino a piazza Umberto I per la deposizione della corona d’alloro al monumento alla Resistenza e per la cerimonia dell'ammainabandiera. Successivamente, in piazza del Popolo avverrà la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e il discorso commemorativo del Sindaco. Al termine delle manifestazioni commemorative avrà inizio, alle ore 19.30 in Piazza del Popolo, un momento dedicato alla musica e alla poesia. La piazza verrà allietata dalle note e dalle voci del concerto dei gruppi musicali Acustic Duo, Benerika, Stefano Caputo, Alessia Cascione ed Elisabetta Leo, il Coro delle Voci Bianche “Fantasie di Voci” diretto da Mimma dell’Anna e Giuseppe De Maglio, Kalophonix, la Band Liceo “Don Tonino Bello” e il Gruppo di Musica Popolare di Copertino. Verranno, inoltre, interpretate e declamate poesie e scritti dei partigiani e patrioti copertinesi, il Tenente Giuseppe Colaci, il Magistrato Cosimo Mariano, e il Maresciallo Giuseppe Nestola oltre a testimonianze di tutte le resistenze.

Per il primo cittadino Sandrina Schito «la ricorrenza del 25 aprile non vuole essere una semplice commemorazione, ma un’occasione fondamentale per riflettere sulla storia e sugli eventi che hanno segnato la fine del fascismo e dell’occupazione nazista. Conoscere la storia e avvenimenti come questi, di valore epocale, è un dovere: la consapevolezza del costo e delle ricchezza di questa eredità è indispensabile per coltivare il senso di questo cammino che, come ogni conquista, va salvaguardata. Di fronte ai fatti del passato, che ci restituiscono i come e i perché della Resistenza al fascismo e al nazismo e della lotta di Liberazione, spetta oggi a noi rispondere a coloro che hanno combattuto, con o senza armi, su come preserviamo la memoria e ricordiamo l’importanza del dono ricevuto».