Elezioni Provincia di Lecce: il centrodestra punta su Adriana Poli Bortone per voltare pagina

Il centrodestra leccese sceglie Adriana Poli Bortone come candidata alla Presidenza della Provincia di Lecce. Una scelta unitaria, per voltare pagina dopo anni di centrosinistra.

Sul capitolo delle elezioni provinciali, ormai alle porte, il centrodestra ambisce a voltare pagina schierando un nome che non ha bisogno di presentazioni, quello di Adriana Poli Bortone. Sarà il sindaco di Lecce a correre per la poltrona più alta di Palazzo dei Celestini, dopo anni in cui il volto del palazzo barocco è stato di centrosinistra.

La coalizione, composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, UDC, Noi Moderati, Puglia Popolare, Io Sud e Nuovo PSI, ha concluso un confronto tra tutte le forze politiche del centrodestra locale, arrivando alla conclusione che quello della Poli è il volto giusto per guidare la Provincia. Sarà “la Adriana”, quindi, la candidata ufficiale alla Presidenza della Provincia di Lecce, con il suo bagaglio di esperienza e competenza che pochi altri possono vantare nel Salento..

Secondo la nota ufficiale della coalizione, la candidatura della Poli rappresenta una proposta credibile, responsabile e autorevole, capace di rafforzare l’unità del centrodestra e di presentare ai territori una guida competente e affidabile.

Elezione di secondo livello: il ruolo dei sindaci e dei consiglieri

Va ricordato che l’elezione del Presidente della Provincia, dopo la riforma Delrio, avviene tramite voto di secondo livello: a esprimersi saranno esclusivamente sindaci e consiglieri comunali, e non i cittadini direttamente. Questo meccanismo richiede una strategia politica solida e una coalizione compatta, proprio come quella che il centrodestra leccese ha saputo costruire attorno alla candidatura di Adriana Poli Bortone, decano degli amministratori locali con un importante curriculum nelle istituzioni .

Il centrodestra si presenta, quindi, compatto e determinato, con l’obiettivo di assicurare alla Provincia di Lecce una guida forte, competente e coerente con le esigenze dei territori.

Appuntamento il primo febbraio, quindi. Per vedere se si volterà pagina oppure no. Certo è che, questa volta, il centrodestra leccese si presenta unito e determinato, puntando su una candidatura che, a loro avviso, unisce esperienza, autorevolezza e leadership.