Sud assente nel contratto di Governo, Luigi Mazzei: “Alzeremo la voce”

L’assenza del Sud nel Contratto di Governo «giallo-verde» e della Tap, in particolare, continuano a far discutere. Secondo Luigi Mazzei: “Dove sono finite tutte le passerelle Grilline a San Foca”.

Il contratto del Governo «giallo-verde» c’è ed è stato presentato al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella insieme ai nomi della squadra che Matteo Salvini e Luigi di Maio hanno “immaginato” per guidare il Paese per i prossimi cinque anni. Il leader dei Cinque Stelle e della Lega, anche dopo l’incontro con il Capo dello Stato, hanno ribadito che si tratta di un programma costruito intorno ai temi cari agli italiani che li hanno votati, ma le 58 pagine divise in trenta capitoli continuano a non convincere, soprattutto chi vede nel patto un clamoroso assente: il sud con tutte le sue problematiche.

Rispetto ad una prima bozza, in quella definitiva è spuntato un paragrafo dedicato al meridione, ma per “i contrari” non è abbastanza. Un punto, in particolare, sta scaldando gli animi dei salentini. Se, infatti, c’è un chiaro riferimento alla Tav, l’alta velocità che dall’Italia corre in Francia, manca del tutto un riferimento alla Tap, al tanto contestato gasdotto che spunterà – ormai è certo – a San Foca. Eppure proprio in campagna elettorale sulla necessità di bloccare la costruzione dell’opera, in caso di vittoria pentastellata, si erano riempite le pagine dei giornali con impegni presi personalmente da Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista.  

Sulla questione è intervenuto anche Luigi Mazzei, Coordinatore Provinciale di Puglia Popolare che si domanda dove sono finite tutte le passerelle grilline a San Foca. «Gli elettori del mezzogiorno sono ancora una volta traditi nelle loro legittime attese. Saccheggiati nel voto e scaricati alla prima occasione. Cinque Stelle e Lega avevano promesso attenzione e rilancio delle politiche per il sud.  Assistiamo, invece, all’ennesimo contratto per il nord nel silenzio assordante degli eletti nel mezzogiorno» ha dichiarato Mazzei che promette: «Alzeremo la voce partendo dal Salento, emarginato dai trasporti e nelle opportunità di crescita, eppure si chiede solo di avere ciò che il nord ha da anni, come ad esempio l’alta velocità ed i trasporti adeguati».