Governo, Barbara Lezzi contro Matteo Renzi: “se non ci sta più, si vada al voto e basta”

La senatrice del Movimento Cinque Stelle punta il dito contro il leader di Italia Viva Matteo Renzi: “Non siamo disponibili ad andare avanti in questo modo”

«È inaccettabile che mentre Governo e Parlamento sono al lavoro per mettere in campo misure concrete che italiani chiedono sul fronte dell’economia, del lavoro, della scuola, per il Sud, ci sia chi pensa solo e continuamente a provocare, creare spaccature e mettere i bastoni tra le ruote». Non le manda certo a dire la senatrice del Movimento Cinque Stelle, Barbara Lezzi che, in una nota, ha commentato i ‘malumori’ che serpeggiano nella maggioranza. Da un lato c’è Matteo Renzi che ‘promette’ di sfiduciare il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede. Dall’altro, i suoi ex compagni di partito, il premier Giuseppe Conte e i grillini costretti a contenere i suoi colpi.

Il casus belli, come ormai noto, è il decreto sulla prescrizione, ma riuscire ad arrivare alla scadenza naturale del mandato, nel 2023, sembra sempre più impossibile visto che nel salotto di Porta a Porta il leader di Italia Vita ha proposto anche di abolire il reddito di cittadinanza, roccaforte dei pentastellati e l’elezione diretta del premier. La proposta di nominare un sindaco d’Italia, ai più, è sembrata un attacco ‘velato’ a Conte.

D’altro canto le elezioni anticipate sono una strada che nessuno considera percorribile in questo momento, nemmeno IV, ma la grillina sì. «Non siamo disponibili ad andare avanti in questo modo. Noi vogliamo semplicemente lavorare: se ci sono le condizioni bene, altrimenti chiudiamola qua. Abbiamo già dato ad agosto, ieri le spiagge, oggi i salotti tv. Non tolleriamo più remake di quel tipo. Chi continua a stressare l’azione di governo tradendo le aspettative degli italiani si assuma la responsabilità di dire se sta dentro o fuori» ha concluso l’ex Ministra per il Sud.

«Ho paura dell’immobilismo che vuole provocare. Sono imbarazzata perché gli italiani sono costretti ad assistere ai deliri giornalieri di tutta Italia Viva. E noi non possiamo permetterlo. Se non ci sta più, si vada al voto e basta» ha poi puntualizzato la senatrice grillina su Facebook.