Salvemini chiude al rimpasto e apre alla sua ricandidatura: ‘Ripresentarmi? Un dovere politico e civico’

Carlo Salvemini con un post su facebook ha reso nota la sua volontà di proseguire con la stessa squadra di governo e poi di candidarsi nuovamente a Palazzo Carafa per concludere un ciclo amministrativo

Altro che rimpasto, altro che concessione al nuovo gruppo costituitosi in Consiglio Comunale che chiede visibilità in Giunta, altro che pit stop della maggioranza. Carlo Salvemini con un post su facebook ha reso nota la sua volontà di proseguire con la stessa squadra di governo e poi di candidarsi nuovamente a Palazzo Carafa per concludere un ciclo amministrativo. Il Sindaco ha voluto così convocare una riunione con i suoi per fare il punto sulla situazione, alla luce dei piccoli incidenti amministrativi nelle commissioni, e provare a ricucire gli strappi tra consiglieri e assessori.

‘Nel 2024 mi sento impegnato a ricandidarmi. Solitamente una doppia vittoria alle urne garantisce un ciclo di governo nei Comuni di dieci anni, che sono il tempo considerato adeguato a determinare e realizzare un cambiamento effettivo. L’esperienza di sindaco mi ha visto alla guida della città una prima volta nel 2017, per diciotto mesi, e nuovamente nel 2019, con una maggioranza piena. Al termine del mandato attuale saranno sette anni di governo, che mi impegnano a misurarmi con il consenso dei cittadini per una terza prova, per garantire al mio mandato gli eventuali tre anni che mancano (più ulteriori due)’.

Salvemini dichiara di non sentirsi affatto preoccupato per un’eventuale sconfitta e vuole presentarsi al giudizio dei leccesi con un bilancio chiaro delle cose fatte: ‘È una candidatura che avverto come un dovere politico e civico, insieme a quanti sono al mio fianco in questo mandato. Naturalmente nessuno deve sentirsi obbligato. Mi auguro però che tutti, tra quanti oggi condividono la responsabilità dell’amministrazione al mio fianco, possano sentirsene ulteriormente motivati’.