L’evaso è stato tradotto nuovamente presso la propria abitazione, mentre, il ladro è stato condotto presso il carcere di “Borgo San Nicola”. L’autovettura restituita al legittimo proprietario.
L’arresto a opera dei Carabinieri del Norm di Lecce a seguito di una perquisizione personale e domiciliare. Per lui sono scattati gli arresti domiciliari.
Nel primo caso all’interno di un’abitazione un uomo si è impossessato della somma di 200 euro. Nel secondo due persone di nazionalità filippina, hanno rubato all’interno di una sala bingo un telefono cellulare.
L’uomo si è disfatto di un involucro, poi recuperato, contenente marijuana. A seguito di ulteriori controlli dell’auto e dell’abitazione è stato trovato altro stupefacente.
Nonostante siano passati molti anni, la famiglia di Maria Grazia De Iaco non si arrende ad accettare la "versione" del suicidio: è impossibile che la 22enne si sia impiccata con la tracolla della borsetta.
Due erano nascosti in uno scompartimento sotto un sedile e gli altri in un locale angusto ricavato nella sala motori. Su uno di essi pendeva un provvedimento di espulsione del 2016.
Il patrimonio è riconducibile a Carmine Monteforte, tra i beni confiscati 12 immobili, il capitale sociale di un’azienda e un conto corrente. Dopo la sentenza della Suprema Corte la confisca diventa definitiva.