Dopo Castro cade anche l’Amministrazione di Porto Cesareo. Si interrompe il cammino della sindaca Silvia Tarantino

Porto Cesareo, il Presidente del Consiglio comunale Pasquale De Monte e il Vicepresidente Luigi Fanizza fanno cadere la Giunta Tarantino.

Il 2026 si apre con un terremoto politico che scuote due importanti città rivierasche salentine: Castro sull’Adriatico e Porto Cesareo sullo Ionio. Dopo la recente caduta del sindaco Luigi Fersini a Castro, anche Porto Cesareo vede interrompersi bruscamente il proprio mandato amministrativo. A cadere è la giunta guidata da Silvia Tarantino, la prima donna nella storia del comune ionico a ricoprire la carica di sindaca.

La fine della consiliatura è arrivata nelle prime ore della giornata, sancita dalle dimissioni contestuali di sette consiglieri comunali: i cinque esponenti dell’opposizione e due membri chiave della maggioranza, ovvero il Presidente del Consiglio comunale Pasquale De Monte e il Vicepresidente Luigi Fanizza.

I numeri della crisi

Il venir meno della maggioranza numerica ha reso inevitabile lo scioglimento del Consiglio. Ecco i dettagli della manovra politica:

Dimissionari: 7 consiglieri (5 di minoranza + 2 di maggioranza).

I protagonisti della caduta dell’ Amministrazione cesarina: Pasquale De Monte e Luigi Fanizza, i cui voti sono stati determinanti per decretare la fine del governo Tarantino.

Tempistiche: la caduta avviene a pochi mesi dalla scadenza naturale del primo mandato, che si sarebbe concluso con le elezioni della prossima primavera.

Le motivazioni che hanno spinto De Monte e Fanizza ad abbandonare la squadra di governo non sono ancora state rese note ufficialmente, lasciando spazio a speculazioni su possibili fratture interne maturate negli ultimi mesi.

La reazione della Sindaca

Silvia Tarantino non ha tardato a commentare l’accaduto, rivolgendo parole dure nei confronti dei suoi ex alleati e sottolineando il rischio che questo “vuoto di potere” comporta per i progetti in corso.

“Il gesto di questa mattina ha ricadute negative per la comunità. Abbiamo intercettato importanti risorse, tra i 20 e i 25 milioni di euro, già investiti o da investire per la crescita di Porto Cesareo. Ringrazio la mia squadra, quella vera, aspettando di capire le motivazioni di Fanizza e De Monte.”

Cosa succede ora?

La sindaca ha già provveduto a informare ufficialmente il Prefetto di Lecce, Natalino Domenico Manno. La procedura prevede ora:

Nomina di un Commissario Prefettizio: avverrà a stretto giro per garantire l’ordinaria amministrazione dell’ente.

Gestione dei fondi: il Commissario dovrà gestire la delicata partita dei finanziamenti (inclusi quelli legati al PNRR) citati dalla sindaca uscente.

Verso il voto: i cittadini di Porto Cesareo saranno chiamati alle urne nella prossima tornata elettorale utile per eleggere il nuovo primo cittadino.



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