Giochi di potere, patti con il diavolo e colpi di scena: sono ore frenetiche per la presentazione delle liste

Tra conferme e novità dell’ultima ora, sono momenti frenetici per la presentazione delle liste in vista delle elezioni amministrative

Sono ore frenetiche per dissipare i dubbi e cesellare gli ultimi dettagli prima della presentazione ufficiale delle liste, fissata per sabato 11 maggio. Alle 12.00 i giochi saranno fatti e comincerà un’altra partita, quella fatta di programmi, comizi e promesse per convincere gli elettori chiamati alle urne sabato 8 e domenica 9 giugno.

Tra gente che entra e gente che esce come in una sorta di sliding doors, persone indecise e altrettante sicurissime della loro scelta, candidati convinti della prima ora e traditori dell’ultimo minuto non deve essere stato facile trovare la quadra, soprattutto nei piccoli comuni, dove tutte le famiglie (o quasi) sono accomunate da un legame di parentela. Sicuramente ci sarà chi è felice e soddisfatto della squadra composta bussando a molte porte, ma non mancherà qualche malumore dettato dal ‘timore’ dovuto alla presenza in elenco di qualcuno di più “pesante” in termini di popolarità che potrebbe cambiare le carte messe sul tavolo.

C’è chi ha già organizzato l’accoppiata vincente, o presunta tale, visto che nei comuni con più di 5mila anime bisogna fare i conti con la preferenza di genere. In caso di doppia scelta, infatti, la legge impone che deve essere indicato un candidato di sesso maschile e uno femminile. C’è anche chi ha stretto patti con il diavolo e consiglia il voto disgiunto: “non ti preoccupare, tu vota per me crociando il simbolo della lista e poi scegli il sindaco che più ti piace. Tanto si può fare, senza problemi, tranquillo”.

Ci sono i candidati annoiati fin dall’inizio, quelli che proprio non hanno potuto rifiutare la “nomina”, ma ne avrebbero fatto volentieri a meno. E perché non parlare poi dei «riempi-lista», quelli che sono utili solo e soltanto per raggiungere il numero necessario pena l’esclusione e il giorno dello scrutinio scopriranno di aver preso zero preferenze? Talmente disinteressati che non si sono votati nemmeno da soli.

Tanti partiti, dicevamo, stanno avendo difficoltà a chiudere il cerchio, ma ci sono pure quelli che esagerano, che esondano di candidati e come nel calciomercato li prestano alle squadre più deboli per rinforzarle.

Insomma, sono ore frenetiche fino alle 12.00 di sabato, a meno di un mese dal voto. In quel momento, come detto, comincerà il secondo round della campagna elettorale, quello che vedrà i candidati impegnarsi in vista del voto.

Non manca nulla, in un tourbillon di adempimenti che sta mandando letteralmente la testa in fumo ai responsabili di lista: dichiarazione sui carichi pendenti, casellario giudiziale, curricula da mettere online, certificato di iscrizione alle liste elettorali, raccolta delle firme per la presentazione da autenticare dinanzi ad un pubblico ufficiale.

Presto scopriremo i fortunati o gli sfortunati, i generosi o gli ambiziosi, le conferme e gli outsider.



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