Elezioni politiche, l’affluenza alle urne per capire come andrà…

L’affluenza alle urne per le elezioni politiche non ha riservato particolari sorprese: percentuali simili alla scorsa tornata. Si vota dalle 7 alle 23.

Con i «comizi di chiusura» è calato il sipario sulla campagna elettorale. Il tradizionale silenzio prima del voto – un momento di riflessione, garantito dalla legge, la 212 del 4 aprile 1956, per permettere ai cittadini di riordinare le idee senza essere bombardati da messaggi politici – accompagnerà gli elettori alle urne. Si vota dalle 7.00 alle 23.00 per scegliere i candidati che formeranno il Parlamento, ridotto a 400 deputati e 200 senatori.

In attesa di conoscere i risultati, una volta terminato lo spoglio delle schede gialle del senato e di quelle rosa della Camera, si cerca di capire qualcosa guardando i numeri dell’affluenza. Prima di vietare i sondaggi sulle intenzioni di voto, che non possono essere resi noti nei quindici giorni precedenti la data delle elezioni e fino alla chiusura delle urne, poco meno del 40% degli italiani aveva manifestato l’intenzione di non rispondere alla chiamata del 25 dicembre, tant’è che il partito del non voto è entrato con forza nel dibattito politico che ha dovuto affrontare anche il tema dell’astensionismo e del peso che gli indecisi avranno sul risultato.

Affluenza alle 12,00

Numeri del Ministero dell’Interno alla mano, alle 12.00 ha votato il 19,21% degli aventi diritto. Nel 2018, alla stessa ora, la percentuale si era fermata al 19,43% Il prossimo dato relativo alla Camera dei Deputati si avrà alle 19.00, mentre per il Senato è previsto solo il dato finale, alle 23. In Puglia la differenza rispetto alla scorsa tornata è più marcato (16,80 contro 17,98). Nel Salento, a mezzogiorno in punto, l’affluenza ai seggi è stata del 17,55%. Cinque anni fa, alla stessa ora, era al 18,06%.

Guardando i dati, comune per comune, cambia poco rispetto alla tornata precedente. Punto in più, punto in meno, l’affluenza è simile a quella delle precedenti elezioni. Spiccano solo Arnesano (19,81-17,94), Calimera (22,54% contro il 19,42), Corigliano d’Otranto (20,05-15,49), Diso (19,03-17,91), Giuggianello (22,58-13,66), Novoli (22,01-17,26) e Porto Cesareo (19,16-16,66)

A Lecce l’affluenza si è fermata al 21,08 contro il 22,31 di cinque anni fa.

Bene anche Maglie (21,90-21,75), Minervino Di Lecce (16,03-15,13), Monteroni Di Lecce (17,85-16,95), Miggiano (18,49-14,56), Trepuzzi (20,58-16,95) e Tuglie (20,31-18,95)



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