Leccenews24
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ
No Result
View All Result
Leccenews24
No Result
View All Result

“La buona scuola non esiste”. Filomena D’Antini: in tre punti la soluzione

by Tiziana Protopapa
25 Ottobre 2017 16:21
in Politica
0
filomena-dantini-solero

La legge 107 del 2015, conosciuta come “legge sulla buona scuola”, ha creato, e continua a creare, un vero e proprio esodo di docenti dal Sud Italia verso il Nord. Per ottenere il legittimo ed agognato ruolo, migliaia di insegnanti sono costretti a pagare prezzi troppo alti, quasi inaccettabili. Molti di essi sono stati obbligati dalla discutibile Legge 107, avversata dalla stragrande maggioranza dei docenti, di ruolo e non, a lasciare affetti e famiglie dopo anni di precariato.

“Per effetto di questa legge sulla buona scuola, che di buono non ha proprio nulla, 30mila docenti sono stati trasferiti al Nord”

A parlare così è Filomena D’Antini, Responsabile Regionale Dipartimento Diritti Umani di Forza Italia per la Puglia.

Una​ ​scuola​ ​messa​ ​sottosopra​ ​da una ​legge​ ​che costringe a scegliere​ ​tra​ ​un​ ​posto​ ​di​ ​ruolo​ ​lontano​ ​dalle​ ​proprie​ ​famiglie​ ​e​ ​dalle​ ​proprie​ ​radici,​ ​o​ ​la permanenza​ ​in​ ​graduatoria.​ ​Scelta​ ​drammatica​ ​e​ ​lacerante,​ ​che​ ​non​ ​ha​ ​portato​ ​comunque​ ​a nessuna​ ​certezza.

La soluzione

Ma la ricetta per porre rimedio a questo esodo esiste. È la stessa Filomena D’Antini ad illustrarla. “Come​ ​prima​ ​cosa​ ​si​ ​deve​ ​puntare​ ​al​ ​​ ​“tempo​ ​pieno”​ ​o​ ​prolungato​ ​nelle​ ​scuole.​ ​Ciò servirebbe​ ​non​ ​solo​ ​a​ ​garantire​ ​uno​ ​strumento​ ​importantissimo​ ​per​ ​le​ ​famiglie​ ​e​ ​per​ ​gli alunni,​ ​ma​ ​porterebbe​ ​anche​ ​a​ ​nuove​ ​assunzioni. Per​ ​quanto​ ​riguarda​ ​i​ ​posti​ ​in​ ​deroga​ ​devono​ ​transitare​ ​nell’organico​ ​di​ ​diritto​ ​e​ ​quindi nell’organico​ ​dell’autonomia.​ ​Su​ ​di​ ​essi​ ​i​ ​migliaia​ ​di​ ​docenti​ ​emigrati​ ​dalla​ ​Puglia​ ​e​ ​da​ ​tutto​ ​il Sud​ ​potranno​ ​fare​ ​ritorno​ ​e​ ​saranno​ ​possibili​ ​anche​ ​nuove​ ​assunzioni”. La responsabile FI Puglia per i diritti umani continua, ponendo l’accento sulla riduzione​ ​del​ ​numero​ ​degli​ ​alunni​ ​per​ ​classe,​ ​che eviterebbero​ ​le​ ​spiacevoli “classi​ ​pollaio”,​ ​formate​ ​quindi​ ​da​ ​massimo​ ​20​ ​alunni​ ​per​ ​classe.

“Considerato​ ​che​ ​ogni​ ​anno​ ​sono​ ​circa ​50mila ​le​ ​domande​ ​che​ ​i​ ​docenti​ ​fanno​ ​per ricongiungersi​ ​al​ ​nucleo​ ​famigliare​ ​e​ ​solo​ ​una​ ​esigua​ parte​ ​riesce​ ​ad​ ​avere​ ​l’assegnazione annuale​ ​per​ ​il ricongiungimento​ ​al​ ​coniuge” aggiunge Filomena D’Antini​ “ben​ ​si​ ​comprende​ ​come​ ​l’esodo​ ​dei​ ​docenti​ ​del Sud​ ​verso​ ​le​ ​scuole​ ​del​ ​Nord,​ sia ​ormai una​ ​vera​ ​emergenza​ ​​ ​sociale​ ​di​ ​proporzioni​ ​incalcolabili. L’aumento​ ​del​ ​numero​ ​dei​ ​posti​ ​che​ ​si​ ​otterrà​ ​grazie​ ​alla​ ​realizzazione​ ​dei punti appena elencati,​ ​farà​ ​si​ ​che​ ​una​ ​parte​ ​di​ ​questi​ ​posti,​ ​concorra a​ ​costituire​ ​una​ ​piattaforma​ ​organica per​ ​i​ ​trasferimenti​ ​interprovinciali,​ ​e​ ​quindi​ ​per​ ​il​ ​rientro​ ​dei docenti ​in​ ​Puglia e al Sud​”.

Per Filomena D’Antini sarebbe importante investire​ ​e​ puntare​ sulla​ ​scuola,​ ​che​ ​è​ ​lo​ ​strumento​ ​attraverso​ ​il​ ​quale​ ​si​ ​crea​ ​il​ ​futuro​ ​di​ ​un​ ​bambino; si potrebbe,​ ​infatti, già​ ​dal​ ​prossimo​ ​anno,​ ​realizzare​ ​quelli​ ​che​ ​sono​ ​gli​ ​obiettivi​ ​che​ ​son​ ​stati sintetizzati​ ​in​ ​3​ ​punti​ ​semplici ma fondamentali.

Tags: buona-scuola
Previous Post

Quarantotto ore senza notizie di Luigi Campilungo, non c’è traccia del 34enne scomparso

Next Post

Chiazza marrone nel mare di Gallipoli: la Procura apre un’inchiesta sul depuratore

Ultime Notizie

Cronaca

Assalto nella notte a Squinzano, sradicano la grata e svaligiano il compro oro

by Redazione

Colpo nella notte a Squinzano: tre malviventi sradicano la grata del compro oro in via Brindisi e fuggono con gioielli...

Il Tar di Lecce

TAR Lecce, confermato l’appalto da 22 milioni di euro per le reti di Acquedotto Pugliese

Galatone, nuova rapina alla stazione di servizio, minaccia il dipendente con un coltello e fugge in scooter

Caldo, afa e notti tropicali: l’ultima settimana di giugno si accende di fuoco africano

Autismo e forze dell’ordine, a Lecce nasce il primo protocollo per l’inclusione e la sicurezza in divisa

EDGE Tech 2026, a Lecce la terza edizione della Conferenza Internazionale su Nanotecnologie e Bioingegneria

LECCENEWS24.it
Direttore responsabile: Marianna Merola
Korema Editore – P. IVA 04465860759
Registrazione al Tribunale di Lecce N. 1059 del 28/04/2010
E-mail: [email protected]
Tel. 328.7918277

IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • POLITICA
  • CRONACA
  • ATTUALITÀ
  • TURISMO
  • SPORT
  • CULTURA & SPETTACOLI
  • LOCALITÀ

Copyright © 2026