Il Tar del Lazio annulla la sospensiva del Comune di Melendugno. Tap riprenderà i lavori

Arriva come una tegola sul Comune di Melendugno l’ordinanza del Tar del Lazio con cui viene accolto il ricorso di Tap avverso la sospensione dei lavori, emessa lo scorso settembre. I carotaggi in mare riprenderanno

L’ordinanza del 7 settembre 2014 con cui l’Ufficio Tecnico del Comune di Melendugno disponeva la sospensione dei lavori per il gasdotto nel mare viene annullata con il disposto del TAR Lazio che mette in condizione TAP di riprendere i lavori per i sondaggi geotecnici lungo il percorso a terra del  gasdotto e nell’area del terminale di ricezione.

Come si legge nell’ordinanza, i giudici considerano i “profili di prevalente interesse pubblico alla realizzazione della infrastruttura” considerata come “strategica e di preminente interesse per lo Stato”.

Insomma, compatibilmente con i tempi necessari alla mobilitazione dei tecnici e della strumentazione, i sondaggi riprenderanno nei prossimi giorni.

Sì, perché secondo i giudici romani i carotaggi sono “quelli per i quali non è necessario il nulla osta paesaggistico”, anche perché “i rilievi in discussione costituiscono adempimento della prescrizione del decreto VIA”, e poi i rilievi stessi “non comportano un’alterazione permanente del territorio ed hanno portata ridotta”.

Il TAR Lazio, quindi, ha accolto il ricorso di Trans Adriatic Pipeline, sospendendo gli effetti del provvedimento impugnato, ovvero il provvedimento del Comune salentino. Il prossimo 10 giugno, in sede di udienza pubblica, si tratterà nel merito del ricorso.

Prosegue la battaglia, quindi, tra il colosso multinazionale e il territorio. Intanto i lavori interrotti riprenderanno.



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