Campagna antincendio, ieri un tavolo tra Comune e “caschi rossi”. Il commento della sigla Conapo

Si è tenuto ieri un incontro tra Comune di Lecce, Vigili del Fuoco e sigle sindacali di categoria. Un primo passo verso la campagna antincendio boschivo, ma per Conapo Sud Italia una riunione di “poca utilità operativa in ambito AIB”.

Un incontro che il Comune di Lecce ha fortemente voluto con il Comando dei Vigili del Fuoco e le organizzazioni sindacali al fine di “discutere le difficoltà che incontrano gli operatori vigilfuoco nella campagna antincendio boschiva“. Una problematica che, nelle scorse settimane, era stata avanzata. Primo passo effettuato, dunque, sebbene il Conapo auspica che l’argomento vada approfondito ulteriormente. “Consci del fatto che l’ente Comune non abbia competenza nella materia, se si esclude l’attività di controllo del territorio e di prevenzione, la convocazione di cui soprascrive il Coordinatore della sigla, Giancarlo Capoccia, attraverso una nota stampaci è sembrata alquanto anomala in quanto la competenza primaria nella lotta Antincendio Boschivo è in capo delle regioni e non ai comuni“.

I vigili del fuoco hanno mutuato le competenze della forestale, compresa la gestione della flotta aerea, ma “lo spegnimento attivo, che rientra nel soccorso tecnico urgente, in realtà la legge lo affida alle regioni. Di conseguenza qualsiasi cosa si fosse decisa di fare in quella riunione necessitava confrontarsi con la Regione Puglia la quale, peraltro, ha già pronto il piano antincendio boschivo 2018 che verrà emanato a giorni“, aggiunge. “Peraltro, l’incontro ha coinvolto un solo comune, seppur il più grande, seppur il capoluogo di provincia, ma di un solo comune. In teoria, se questa chiacchierata, la dovremmo fare fare con tutti i restanti 102 comuni della Provincia di Lecce, tra cinque anni staremo ancora in giro per il Salento“, ha poi aggiunto.

Stando a quanto riportato nel comunicato diffuso da Conapo, durante la discussione molti rappresentanti politici ed amministrativi hanno espresso le loro perplessità. S’è trattato, più che altro, di un “tavolo di preparazione”. Ad esempio, “gli assessori Sergio Signore (delega alla Polizia Municipale ed alla Protezione Civile) e Carlo Mignone (assessore all’ambiente), i quali ringraziamo per la loro grande disponibilità, hanno evidenziato come il tavolo di oggi fosse ormai tardivo“, come peraltro ha sottolineato nel suo intervento il Coordinatore Sud Italia del CONAPO Giancarlo Capoccia e “comunque al di fuori delle competenze del Comune e, si sono chiesti, come mai tale incontro non si fosse tenuto con la Regione Puglia. Domanda che il CONAPO e molti vigili del fuoco si son fatti sin dall’inizio“.

L’assessore Sergio Signore, in particolare, in tal senso, si è proposto di organizzare lui stesso una riunione, a carattere regionale, con rappresentanti di Protezione Civile regionale, ARIF, Vigili del Fuoco e lo stesso assessore regionale alla Protezione Civile Nunziante. “E’ toccato al nostro Comandante e all’ing. Roberta Lala, Responsabile dell’Area Soccorso dei Vigili del Fuoco di Lecce presenti anche loro, chiarire che è la Direzione Regionale Vigili del Fuoco ad avere competenza nei rapporti con l’ente Regione Puglia e non le strutture provinciali del Corpo“.

Anche noi del CONAPO – prosegue Capoccia – non abbiamo potuto fare a meno di sottolineare nel nostro intervento, la poca utilità operativa in ambito AIB dell’incontro di oggi e che anche per ciò che riguarda l’istituzione di Centri Operativi Provinciali, che chiediamo da diverso tempo e che, a nostro parere, possono essere un importante miglioramento per la gestione dell’AIB, sia la Direzione Regionale Vigili del Fuoco a doverla chiedere a gran voce alla Regione Puglia e non il Comune di Lecce“.

Ad ogni modo domani, l’11 maggio è già previsto un tavolo sindacale tra le OO.SS. regionali dei Vigili del Fuoco e il Direttore Regionale Vigili del Fuoco Puglia per discutere proprio in la bozza presentata dalla Regione Puglia circa le modalità di svolgimento della campagna antincendio boschivo 2018. “Speriamo che la giornata – conclude Capoccia – sia almeno servita per chiarire meglio a qualcuno, quali siano i ruoli e le competenze che regolano la nostra attività in relazione con gli altri enti“.

UILPA Lecce esprime gratitudine

Anche UILPA aveva sollecitato un tavolo di discussione. E proprio per questa sigla, invece, la riunione ha avuto il suo significato.

L’incontro è stato invece fondamentale affinché il Prefetto (che in prima battuta non ci aveva risposto) ci convocasse, proprio per approfondire quanto nel tavolo tecnico emerso e discusso“.

La UILPA VVF LECCE – si legge in una nota del segretario territoriale Alessandro De Giorgi – invece esprime gratitudine alle istituzioni nella persona degli assessori Mignone e Signore e del consigliere comunale Pala, che hanno dato la possibilità ai VVF e a chi li rappresenta di poter essere ascoltati e poter approfondire tutte quelle problematiche che tutti i VVF lamentano da sempre! Assessore Mignone, Assessore Signore, Consigliere Pala, grazie a nome di tutti i Vigili del fuoco di Lecce!“.



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