La Puglia ‘snobba’ il decreto sblocca Italia: scarse le richieste dei sindaci

I deputati e senatori pugliesi del M5S chiedono ai sindaci della Puglia di pubblicare le lettere inviate al Governo per il decreto Sblocca Italia. Su 258 comuni, infatti, solo 65 hanno inviato la richiesta. Un dato molto basso, pari solo al 25%.

 “Su 258 comuni esistenti sul territorio pugliese, solo 65 hanno inviato segnalazioni al Governo. Evidentemente la stragrande maggioranza dei Comuni in Puglia non ha alcun problema”.

Sono queste le parole di “denuncia” dei deputati 5Stelle Diego De Lorenzis, Giuseppe L’Abbate, Giuseppe D’Ambrosio, Giuseppe Brescia, Francesco Cariello, Emanuele Scagliusi ed i senatori Maurizio Buccarella, Daniela Donno, Barbara Lezzi e Lello Ciampolillo.

Sul sito del Governo è stato pubblicato il numero delle richieste dei sindaci italiani per lo “Sblocca Italia” e, in Puglia, due arrivano dalla BAT (su 10 comuni esistenti), 13 dalla provincia di Bari (su 41), 5 dal brindisino (su 20), 13 dalla Capitanata (su 61), 27 dalla provincia di Lecce (su 97) e solo 5 richieste dal tarantino (su 29 comuni).

“Forse molti Sindaci non si sono accorti di questa possibilità – proseguono i pentastellati- facendo perdere al proprio territorio delle opportunità. I cittadini devono sapere quanto i primi cittadini da loro votati siano assenti, in realtà, quando si tratta di poter avanzare delle richieste per risolvere i problemi attinenti al proprio territorio”.

 “Chiediamo ai sindaci di pubblicare le missive indirizzate al Governo – concludono i senatori e deputati pugliesi 5Stelle –  è diritto dei cittadini avere un rapporto trasparente con la pubblica amministrazione. I pugliesi devono sapere cosa chiedono, per conto loro, gli amministratori locali”.