Nardò, “scuole chiuse ma il Comune assume autisti di scuolabus”. L’opposizione presenta esposto alla Procura

Dopo la decisione del sindaco Pippi Mellone di assumere autisti di scuolabus, sette consiglieri di minoranza hanno deciso di presentare esposto alla Procura di Lecce e alla Corte dei Conti.

Ha suscitato polemica da parte dell’opposizione l’azione del Sindaco di Nardò che ha deciso di assumere autisti di scuolabus fino a giugno. Sono sette i consiglieri comunali che hanno deciso di presentare un esposto alla Procura di Lecce e Corte dei Conte, in seguito alla decisione del primo cittadino neretino. A rivolgersi alle aule di giustizia sono Carlo Falangone, Paolo Arturo Maccagnano, Giancarlo Marinaci, Roberto My, Daniele Piccione, Lorenzo Siciliano e Antonio Vaglio

Lo scorso 7 aprile, dicono gli esponenti di minoranza, con una determina firmata dal dirigente Gabriele Falco il Comune avrebbe previsto “per il bimestre 9 aprile-10 giugno di quest’anno l’assunzione tramite agenzia di lavoro interinale di cinque conducenti di scuolabus”.

“Sembrava finita qui ma una settimana dopo – continuano i consiglieri di minoranza – il 14 aprile, con un’altra determina stavolta a firma del dirigente Nicola D’Alessandro si è proceduto con l’assunzione di altri due autisti di scuolabus con temporanea destinazione a servizi di portierato. Si ignorano i motivi che spingono Palazzo Personè ad assumere conducenti di mezzi scolastici fermi in garage poiché tale servizio ad oggi è sospeso in tutta Italia per l’emergenza sanitaria in corso e le lezioni non riprenderanno di certo a breve”.

Questa scelta, si apprende dall’ultima determina, sarebbe dovuta all’attivazione urgente del servizio di portineria al fine di regolare gli accessi agli uffici comunali durante l’emergenza Covid-19.

“Mentre le scuole sono chiuse da settimane e mentre in altri settori comunali i lavoratori sono stati licenziati, si assumono conducenti di scuolabus da “trasformare” in uscieri. Presenteremo – preannuncia la minoranza – un esposto alla Procura della Repubblica e uno alla Corte dei Conti. In questa vicenda, inoltre, coinvolgeremo la Commissione Controllo e Garanzia per ascoltare dirigenti e assessori al ramo circa le “discutibili” procedure adottate”.

Si schierano a sostegno di questo intervento le segreterie politiche cittadine di: Partito Democratico, Udc, Italia Viva, Città Nuova, Voce Popolare, Nardò Progressista, Nardò Liberal, Grande Nardò, Progetto Nardò, Antonio Antico e il gruppo politico R. My-A. Cavallo-R.Leuzzi.



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