Capone e Durante nello staff di Teresa Bellanova. Il Giornale: “Una succursale della sinistra (trombata)”

In un articolo pungente, il Giornale attacca la Ministra Teresa Bellanova per il suo staff: “Poltrone per i fedelissimi che arrivano dal Salento”

Teresa Bellanova

Non si può dire che Teresa Bellanova, il numero uno del Ministero delle risorse agricole e forestali del Governo giallorosso di Conte, non sia un bersaglio ‘facile’ per i suoi avversari politici. Presa di mira fin dal giorno del Giuramento al Quirinale per il suo abito blu elettrico e per il suo curriculum scolastico (ha ‘solo’ la licenza media), l’ex bracciante risponde con ironia alle critiche, mettendo a tacere le polemiche con la sua lunga esperienza in politica e nella file del Sindacato. Oggi, ad essere contestato è il suo entourage, finito sulle colonne de il Giornale diretto da Alessandro Sallusti.

«Il ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova trasforma lo staff nella succursale della sinistra (trombata): ex dipendenti di coop rosse, renziani e politici del Pd» si legge nell’articolo a firma di Pasquale Napolitano. In poche parole, la passionaria brindisina è accusata di aver scelto i suoi ‘fedelissimi’ pescandoli anche dalla sua regione, la Puglia. «Un filo rosso che unisce terra, militanza politica, coop e poltrone».

Scorrendo i nomi è impossibile non notare quello di Salvatore Capone, ex Sindaco di San Cesario, ex parlamentare dei dem e volto storico del Partito Democratico a Lecce, dove ha ricoperto per anni il ruolo di segretario provinciale dal 2008 al 2013. «Contratto di 36 mila euro per «consigliare» (non si comprende su quali materie) il ministro», si legge.

Cosimo Durante, anche lui per anni primo cittadino di Leverano e anche politico dem dilungo corso (passato in Italia Viva) sarà, invece, il segretario particolare del ministro. Il suo braccio destro, la sua ombra.

Pugliese, con esperienze alle spalle nel Pd, anche Alessia Fragassi, sorella di Valentina, segretaria generale Cgil Lecce. Fino ad ora sua addetta stampa, all’Agricoltura curerà i rapporti internazionali.

«Da vera sindacalista – conclude il Giornale – la Bellanova sta difendendo i posti di lavoro dei colleghi (conterranei) di partito. Insomma, le battaglie che piacciono (tantissimo) alla sinistra di governo»



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