«Stufi delle liti tra Pd e M5S», Teresa Bellanova lancia l’ultimatum al Governo dalle colonne del Corsera

“Stufi di sfide Pd-5 Stelle. Se il balletto è questo Italia Viva non ci sta più”. In una lunga intervista a Il Corriere della Sera, la ministra salentina ha preso di petto la situazione politica in cui si dibatte la maggioranza. Più che un consiglio, il suo è sembrato un avvertimento

Quando c’è da scendere in campo accanto al suo leader, Teresa Bellanova non è certo una persona che si tira indietro. Lo ha fatto in tempi bui, quando Matteo Renzi era nella fase più difficile della sua carriera politica, all’indomani del referendum costituzionale che lo vide perdente e lo costrinse alle dimissioni da Presidente del Consiglio, lo fa oggi da posizioni di prestigio che la vedono al tempo stesso nelle vesti di autorevole membro della maggioranza che sostiene il Conte – bis e di Ministro della repubblica Italiana.

Il messaggio che la sindacalista salentina ha lanciato al Governo dalle colonne del Corriere della Sera nell’intervista a cura di Maria Teresa Meli è forte e chiaro: ‘O il Partito democratico e i Cinquestelle la smettono di battibeccare su tutto con continui bracci di ferro, oppure saremo noi di Italia Viva a togliere il disturbo e staccare la spina’.

Chi la conosce sa perfettamente che Teresa Bellanova non è una di molte parole e che certamente non sta lì ad eseguire silenziosamente gli ordini del capo. Se nel Governo c’è aria di maretta a causa della decisione del premier di sottoscrive gli accordi previsti nel Mes che necessari per quanto si vuole certamente vanno nella direzione di favorire la Germania, i renziani non vogliono starsene mani in mano.

È vero, sono certamente i primi a cui il bagno elettorale potrebbe far male, molto male, al punto che chissà quanti rospi hanno dovuto ingoiare prima di firmare l’accordo con i pentastellati (notoria la disistima che incarta i rapporti tra Di Maio e il senatore di Scandicci). Ma è altrettanto vero che sono consapevoli della forza parlamentare di cui godono, al punto che non vogliono passare per comparse di questa legislatura bensì per attori protagonisti, molto protagonisti.

Di guardare al cinema con tanto di pop-corn i battibecchi tra Movimento Cinque Stelle e Partito Democratico proprio non ne vogliono sapere, tanto meno di lasciar crescere troppo la figura del premier che promette di pescare elettoralmente proprio nello stesso bacino di Italia Viva.

Ci ha pensato Teresa Bellonova, certamente dopo averne parlato con Renzi, a rilasciare un’intervista velenosa al Corriere, smentendo inizialmente ogni forma di ripicca del senatore toscano contro gli esponenti di governo, rei di non averlo difeso dopo la vicenda che ha messo sul banco degli imputati la fondazione Open, da sempre a lui vicina.

Quindi ha poi preso di mira l’Esecutivo lanciando un vero e proprio ultimatum: ‘Stiamo tutti sulla stessa barca. Ci siamo messi insieme per evitare che scattassero le clausole di salvaguardia con l’aumento dell’Iva al 25% e per scongiurare la vittoria dei Sovranisti. All’orizzonte non c’è nessuna possibilità di accordo politico né al centro né in periferia. Se vogliamo governare il Paese per il bene degli Italiani, facciamolo. Altrimenti tutti a casa. Non siamo interessati a vivacchiare!’

Parole dure le sue che certamente saranno arrivate a chi di dovere. Se Renzi a volte ha dimostrato di rimangiarsi con molta facilità le sue parole, la Bellanova non sembra proprio di quella pasta. Anzi. E già dalle prossime ore sembrerà a tutti più chiaro il destino di una legislatura iniziata appena un anno e mezzo fa.