Ulivi e Xylella, vietato cementificare: arriva il ddl regionale

Grazie al nuovo ddl, non si potrà cementificare per almeno quindici anni nelle aree con ulivi monumentali (anche quelli affetti da ‘xylella fastidiosa’).

Un disegno di legge, approvato dalla competente IV Commissione regionale (denominato proprio “misure di tutela delle aree colpite da xylella fastidiosa”) che prevede normative intente proteggere le aree colpite dalla 'Xylella Fastidiosa'; così, per almeno quindici anni, vigerà il divieto di mutare la destinazione urbanistica e agricola dei suoli dove esistono ulivi dichiarati monumentali e – non più di tutti – i terreni indistinamente affetti da questo 'batterio-killer'. In tal modo viene stoppata la cementificazione della zone infette (ivi comprese quelle riguardanti interventi d'espianto a causa dell'infezione stessa). 

Scelta, questa, che cancella il timore avente come oggetto proprio l'abbattimento delle piante malate per scopi speculativi. "Siamo soddisfatti per l’approvazione in Commissione del ddl sulla Xylella e crediamo che su questo tema che ha una valenza economica, paesaggistica e identitaria per il Salento, si debba fare quadrato per richiedere interventi urgenti al Governo nazionale e all’Unione Europea”. Lo dichiarano i consiglieri regionali salentini di Forza Italia Aldo Aloisi, Antonio Barba, Erio Congedo e Luigi Mazzei.

E’ stato compiuto certamente un passo in avanti nella direzione da noi indicata – proseguono – siamo riusciti ad evitare che il divieto di mutamento della destinazione urbanistica riguardasse tutti i suoli anziché solo quelli con ulivi monumentali, così come approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale con un ordine del giorno poi disatteso dalla Giunta". Tuttavia, non finisce qui. Risultano necessarie risorse per intervenire su più fronti: prima tra tutte il ristoro ad agricoltori e vivaisti che hanno patito i danni dell’infezione; il secondo, è quello della ricerca scientifica, su cui evidentemente non si è puntato abbastanza. Per non dimenticare, poi, il monitoraggio del territorio; in quest'ultimo aspetto, le organizzazioni di categoria in Commissione hanno dato la loro disponibilità di supporto gratuito.

"Ora occorre intensificare l’attività di ricerca per combattere e debellare definitivamente questo flagello degli ulivi e prevedere un adeguato ristoro per quegli agricoltori che hanno subito ingenti danni” – ha detto in una nota stampa il presidente del gruppo regionale Udc, Salvatore Negro, che prosegue dicendo: "esprimiamo soddisfazione per la variazione di bilancio prevista dalla Giunta regionale che ha destinato altri due milioni di Euro ai terreni colpiti da questo famigerato batterio. L’auspicio oraconclude come hanno sottolineato anche le associazioni di categoria, è che si proceda su questa strada senza ulteriori tentennamenti o sottovalutazioni del fenomeno, intensificando l’attività di ricerca per combattere la Xyllella e siano previsti presto ulteriori ristori per gli agricoltori che hanno visto perire i propri alberi a causa di questo flagello”.



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