La salute mentale al centro: tre giorni di convegni con ‘Fuori Traccia’

‘Fuori Traccia 2016. Festa della salute mentale’, a Lecce una tre giorni di promozione del benessere psichico, di informazione e sensibilizzazione. Dal 15 al 17 Gennaio, appuntamenti al Castello Carlo V e presso il Teatro Paisiello.

Fuori dal coro, ma anche nel coro. Le malattie mentali, purtroppo, esistono e rappresentano una realtà da affrontare di petto. Poco si parla, però, di salute mentale e in che modo preservarla. A cominciare dalle giovani generazioni, una categoria da custodire e, ovviamente, informare. Stesso discorso dicasi per le persone private della loro libertà, oggi in carcere; individui molto sensibili alla tematica e sui quali occorre maggiore attenzione. Due capisaldi fondamentali, inseriti all’interno dell’evento denominato “Fuori Traccia”, la cui edizione 2016 avverrà nelle eleganti sale del Castello Carlo V e del Teatro Paisiello di Lecce, dal 15 al 17 Gennaio.

Un momento di incontro, riflessione e vetrina per i progetti di prevenzione. Gli argomenti verteranno, inoltre, su cure e riabilitazioni nell’area del benessere, nonché della ricerca di stili di vita salutari. E, l’importante è che le linee d’azione si sviluppino lungo tutto l’anno a cura degli operatori del Dipartimento di Salute Mentale, delle Cooperative e del privato sociale, delle società scientifiche, dell’Università. «Mente e corpo non devono venire considerate due entità distinte – ha detto Serafino De Giorgi, direttore del Dipartimento, durante la conferenza stampa odierna di presentazione della kermesse – e attraverso tale concetto ci presentiamo alla città, auspicando che anche la città stessa si apra a noi. Riferiremo quanto i servizi funzionino, sia nel pubblico che nel privato, contro dicerie e luoghi comuni». Lo stesso dott. De Giorgi, peraltro, ha annunciato l’arrivo di 20 posti letto dedicati interamente ai pazienti provenienti dal carcere.

I giovani che in mancanza di una diagnosi precoce o di un intervento specialistico tempestivo e personalizzato, scivolano verso una condizione più grave, sotto il profilo sintomatologico e clinico, e della compromissione del funzionamento globale, generando spesso negli operatori la sensazione d’essere arrivati “troppo tardi”. Gli operatori della salute mentale della provincia di Lecce, individuano i bisogni emergenti nelle fasi d’esordio dei disturbi psichici, elaborano percorsi di cura diversificati e personalizzati.

Nel corso di tre giornate, si alterneranno eventi scientifici, dibattiti culturali, letture di libri, proiezioni filmiche, performance teatrali, spettacoli di danza, mostre ed esposizioni pittoriche. Tutti appuntamenti aventi come tema comune il diritto di cittadinanza, la promozione del benessere psichico e la lotta allo stigma. «Contento di mettere a disposizione due bellezze artistiche del capoluogo salentino – dichiara invece il sindaco di Lecce, Paolo Perrone – per una manifestazione che intende spiegare ai più, attraverso un linguaggio comune, le misure da applicare in determinate circostanze. Certe occasioni servono a ricordare quanto la nostra candidatura a Capitale Europea della Cultura, fosse incentrata, appunto, alla promozione della cultura non relativamente solo al barocco. Anche la sensibilizzazione lo è».

«Credo fortemente in questi percorsi – rivela invece Silvana Melli, direttore generale della ASL Lecce – tanto che il Presidente Emiliano, all’epoca mi disse “queste iniziative ti piacciono”. Ad ogni modo, serve puntare sui giovani e monitorare la salute dei detenuti attraverso percorsi mirati».



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