​Lecce, ecco Giosa, il mastino della difesa: ‘Che occasione essere qui!’. E torna la Scuola Calcio del club

E’ giunto nel Salento con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in Serie B. ‘Orgoglioso di indossare la maglia giallorossa’, si è presentato così Antonio Giosa proveniente dal Como.

Che colpo per il Lecce aver ingaggiato Antonello Giosa, noto a tutti con il nome di Antonio. Difensore roccioso, tanta esperienza sui campi di Serie A, B e Lega Pro, classico uomo del sud tutto cuore e fatica. Sarà lui uno dei perni della difesa giallorossa per la stagione 2016/2017. L’ex capitano del Como, giunto nel Salento con la formula del prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione in cadetteria, si è presentato questa mattina alla stampa e alla città.

‘Che occasione essere qui – ha detto in apertura il difensore potentino. Si tratta di una sfida molto stimolante per ogni calciatore: indossare questa maglia è un onore e anche per me è stato ovviamente così. Ho visto questo stadio in un paio di occasioni nella veste di avversario e adesso essere qui è come un sogno.’

Giosa ha girato l’Italia da nord a sud vestendo prestigiose maglie. Inizia la carriera, infatti, tra le giovanili dell’Asso Potenza, squadra della sua città, per poi approdare alla Cittadella nel 2002 in Serie C. Dopo una breve apparizione a Modena, debutta nel massimo campionato con la casacca della Reggina nel 2005. La società calabrese lo cede per una stagione al Messina in B (25 presenze), poi per Giosa inizia una nuova altalena di categorie con Reggina, Vicenza, Lumezzane e Avellino. 

Il bagaglio di esperienza lo porta nel 2013 a Como dove, per tre stagioni, diventa uno dei titolari inamovibili. Alla fine con Voltiani scende in campo per ben 85 partite, siglando anche cinque reti. ‘Ho vissuto una bella esperienza a Como, capace di arricchirmi tanto. Con la società, con la quale sono legato fino al 2018, c’è stata subito sintonia per siglare questo accordo con Lecce. I lombardi rischiano un fallimento d’ufficio? Mi auguro di no, la piazza non lo meriterebbe’.
‘So perfettamente – continua – di essere arrivato in una piazza straordinaria, con trascorsi importanti. So anche di essere a disposizione di una società seria che ha piani e programmi di lavoro ben precisi. C’è già una grande predisposizione al lavoro, poi i risultati ce li dovremmo costruire sul campo. Io ho già vinto due campionati di C con Avellino e Como. Non c’è due senza tre? Speriamo!’

Oggi la squadra proseguirà la preparazione tra il Ristoppia Resort e la Cittadella dello Sport di Martignano. Il gruppo inizia ad amalgamarsi e a conoscersi man mano prima della partenza del ritiro a Cotronei fissata per la giornata di domani. ‘Sì, conosco già qualcuno dei miei nuovi compagni, come Cosenza ed Herrera – confessa Giosa. Dico però che non ho sentito nessuno di loro prima di accettare: Lecce non ha mica bisogno di presentazioni. Siamo alla vigilia del ritiro e già siamo quasi al completo: sarà un vantaggio eccome in vista di una perfetta amalgama del gruppo e per recepire subito le richieste del tecnico in campo. Mister Padalino? Ci siamo conosciuti in questi giorni, ma il grosso del lavoro lo faremo in Calabria nelle prossime settimane’. 

Intanto proseguono le trattative di mercato da parte del Direttore Sportivo Mauro Meluso. Come confermato dallo stesso Ds, si fanno sempre più fitti i contatti con il Bari per far tornare a Lecce Salvatore Caturano: si respira ottimismo. Sul fronte delle uscite, invece, nel pomeriggio di ieri Stefano Salvi ha salutato definitivamente il Salento e ha firmato un contratto biennale con la Juve Stabia. Da segnalare anche l’apparentamento di bomber Davide Moscardelli in quel di Arezzo.

Infine, l’U.S. Lecce ha comunicato stamane la riapertura della Scuola Calcio Ufficiale. Un tassello importante per ogni club e che mancava sul panorama del calcio giovanile salentino da ben quattro anni. Villa Convento, quindi, tornerà a essere nuovamente la casa del Settore Giovanile e della Scuola Calcio. Si attendono adesso alle notizie in merito per ridare nuova linfa vitale ai piccoli aspiranti calciatori leccesi e salentini.



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