Lecce, parla la società: “Bilancio sano e conti in ordine. A gennaio i ‘Big’ restano”

Conti in ordine, strategie future, mercato e la ristrutturazione del “Via del Mare”, gli argomenti trattati nel corso di un incontro per parlare della prima parte del torneo.

“Era doveroso, giunti alla sosta fare un po’ il punto. Per evitare di parlare a macchia di leopardo abbiamo pensato a dare una linea univoca e netta, ecco perché siamo qui con i responsabili dell’Area Tecnica”, con queste parole il presidente dell’U.S. Lecce Saverio Sticchi Damiani, ha dato il via oggi, all’incontro con gli operatori della comunicazione, nel quale si è fatto un primo bilancio dell’inizio di stagione di squadra e società.

“Per quel che riguarda la squadra – ha proseguito il ‘numero uno’ di ‘Via Costadura’ sono estremamente contento dal lavoro svolto. I ragazzi hanno dimostrato di potersi misurare con tutti, forse manca qualche punto, che oggi non abbiamo per episodi sfortunati a errori arbitrali, ma questi ultimi sono stati ammessi dai vertici arbitrali e in occasione del prossimo incontro tra società e Aia, mi verranno messi a disposizione gli audio della partita contro il Monza, però. A parte questa gara, poi, ci sono state ottime designazioni nei nostri confronti. Sono certo che negli audio della gara con il Monza non emergerà nulla, voglio solo vedere, per trasparenza, cosa abbia indotto i direttori di gara a sbagliare. Ammettere gli errori è qualcosa che ci piace e fino a poco fa non era pensabile.

Sono felicissimo che in questa prima parte si siano mettendo in mostra i giovani, frutto di un lavoro coraggioso da parte dell’Area Tecnica e il progetto è in linea perfetta con ciò che ci siamo prefissati. Adesso quello che non dovrà accadere è vivere una seconda parte di torneo sugli allori per ciò che abbiamo raggiunto adesso, altrimenti quello fatto fino a ora sarà stato un lavoro vano. Faremo di tutto, non appena i calciatori rientreranno dalle ferie per alzare l’asticella, siamo un piccolo club, ma dal punto di visto dell’organizzazione, non ci manca nulla.

Grazie al lavoro di contenimento dei costi quest’anno riusciremmo a chiudere il bilancio in equilibrio, risultato che in A è difficile raggiungere e lo si fa solo attraverso il contenimento dei costi sul monte ingaggi, pari alla metà dei ricavi. Il sodalizio è sano, ripeto, rimangono ancora alcune posizioni riguardo ai due anni del Covid, ma che abbiamo rateizzato e stiamo regolarmente pagando. Il Lecce sulle somme sospese, ha un debito esiguo e anche nel caso dovessimo versare l’intera somma entro il 16 dicembre, saremmo pronti.

Dal punto di vista dei tifosi, questa è una delle più belle Serie A, la presenza dei supporter è importante non solo per l’incitamento alla squadra, ma anche per l’appeal e il consolidamento della società. Il ‘sali e scendi umorale’ è nelle cose, quest’anno la squadra ha avuto continuità di risultati, devo dire che dopo la gara con la Juve si è respirata un’aria un po’ pesante, ma è nelle cose. Bisogna accettare le critiche con equilibrio e non farsi contagiare dai social nei momenti difficili. Ci sono tifosi reali che anche nei momenti di difficoltà fanno critiche costruttive, ma anche chi sputa cattiveria e sentenze, ma quelli non sono sostenitori e non vanno presi in considerazione. Vedo una tifoseria matura che durante il periodo di flessione ha sempre incitato i calciatori ed è venuta allo stadio, anche in trasferta.

Per quel che riguarda le strutture per i Giochi del Mediterraneo è stata stanziata per il ‘Via del Mare’ la somma 13milioni, che la Regione verserà al Comune per poi essere destinata alla ristrutturazione, che grazie a questo contributo potrà essere ambiziosa. Sul tavolo, però, ci sono due ipotesi, che i lavori verranno compiuti con questi soldi, o che la somma venga raddoppiata attraverso l’intervento di un privato che consentirebbe, ancora maggiori modifiche. L’ultimo impegno che ho preso, soprattutto con Pantaleo, è quello di iniziare entro la fine dell’anno i lavori per il centro sportivo, che vi diremo dove sorgerà.

Ancora non abbiamo stabilito il budget per il mercato di riparazione, ma per acquistare, bisogna vendere, non abbiamo le trattative bloccate, ma le operazioni in entrata dovranno essere controbilanciate da un’uscita”.

È stata poi la volta del Responsabile dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino: “Questi due anni ci hanno visto fare un grande sforzo, arrivare in A non è stata una passeggiata salutare e anche nel massimo torneo, avvicinarsi a modo nostro al livello richiesto, è stato difficile. Abbiamo dovuto programmare tutto, perché altrimenti si sarebbe fatta molta più fatica. Il nostro progetto ha riguardato anche il Settore Giovanile e le strutture di cui eravamo carenti. Con Stefano abbiamo compiuto molti sforzi, ma lo abbiamo fatto con piacere, pensando sempre al nostro territorio e a chi ci dà fiducia ed è stato il nostro, un modo per ricambiare.

Abbiamo iniziato la A facendo una serie di valutazioni, tra cui quella di non privarci dei nostri giovani e scommettendo su di loro. Ci sono anche alternative, come quelle di Tuia che quando ha giocato lo ha fatto da titolare e non siamo mai stati sconfitti. Poi gli innesti sono figli del lavoro e delle esigenze tecniche, tenendo conto anche della sostenibilità. Si è data continuità a un allenatore che ci ha fatto vincere il Campionato lo scorso anno. Siamo una squadra che lotta per la salvezza, con un margine sulla terz’ultima di 8 punti ed è molto importante per una neopromossa. Abbiamo fatto qualcosa di importante, ma questo non basta e dovremo dare continuità a un buon lavoro. Tra poco arriverà il mercato di gennaio e dovremo fare il meglio con quello che abbiamo. Possiamo fare qualche aggiustamento, ma sarà relativo e il resto lo dovrà fare il lavoro sul campo. Ci sono ancora ampi margini di miglioramento e lo si potrà fare lavorando. È una strada ardua, ma che fa pensare che questa proprietà può far pensare che durerà a lungo e avrà continuità. Abbiamo messo cuore e passione e continueremo così.

Bisognerà essere umili, nel non illudere alcuno e dire le cose come stanno. Se non ho un budget o lo devo creare o sopperire con le idee, ma bisogna tenere presente che siamo una società che non si può permettere di dichiarare calciatori incedibili. Anche se a gennaio non partiranno i ‘Big’, al massimo ci saranno aggiustamenti, ma bilanciati.

Ho una proprietà che mi ha dato linee guida e so come rispettarle. Con tutti gli allenatori con cui ho lavorato, sono sempre entrato nella parte tecnica, scegliendo persone che siano state in grado di sposare le mie indicazioni e le ho sempre discusse prima dell’ingaggio. Lo stesso vale per la campagna acquisti, scegliamo in base alle nostre caratteristiche.

Pur avendo un’opzione con ingaggio da primavera, vogliamo premiare Gonzalez, per fare in modo anche di blindarlo, per il resto, non abbiamo preso in considerazione gli accordi con altri tesserati, compreso l’allenatore.

Dobbiamo fare in modo che il gruppo sia sempre amalgamato, tenendo conto degli equilibri e bisogna pensare a questo. Chi gioca di più lo fa perché è avanti con la forma fisica ma non è detto che chi non gioca ora, non sia titolare in futuro”.

Ultimo a parlare il Direttore Sportivo Stefano Trinchera: “Abbiamo trasferito ai tesserati un grande senso di appartenenza, c’è un dovere nei confronti della società e di chi ci ha scelto a scatola chiusa sottoscrivendo l’abbonamento. C’è sempre un confronto con tutti, c’è un’identità precisa e un gruppo coeso, noi dobbiamo sempre andare oltre e spingere, per fare l’impresa è necessario, sono certo che continueremo così.

Sul mercato saremo rigidi, ma puntando su un gruppo che ci ha dato soddisfazioni, per mettere anche in risalto un organico che ha potenziale. Ci confrontiamo sempre, ma facciamo valutazioni inerenti il nostro metodo di lavoro. È chiaro che se ci saranno opportunità le coglieremo al volo.

Abbiamo fatto un piano per il rientro con l’allenatore, giocheremo alcune amichevoli, ma bisogna valutare con chi farle e dove”.



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