Roma-Lecce 3-1, Calabresi illude ma i salentini sono costretti ad alzare bandiera bianca

Dopo un buon primo tempo è uscita la migliore qualità degli avversari. I ragazzi di Baroni escono a testa alta dall’Olimpico. Domenica c’è la Cremonese.

Il gol di Calabresi e l’ottimo primo tempo, avevano un po’ illuso, ma alla fine il tasso tecnico è venuto fuori e il Lecce è stato costretto a dire addio alla Coppa Italia per la sconfitta per 3-1.

Nella serata di oggi, allo stadio Olimpico di Roma è andata in scena la sfida valida per gli ottavi di finale che ha visto opposto il Lecce, ai capitolini allenato da Josè Mourinho.

In occasione della sfida con la compagine laziale, mister Marco Baroni, anche in vista degli impegni ravvicinati che in cui saranno impegnati i suoi ragazzi, ha deciso di compiere qualche cambio rispetto all’undici iniziale sceso in campo domenica pomeriggio ontro il Pordenone, inoltre, si è visto costretto a fare a meno all’ultimo momento di Rodriguez che, nel corso della rifinitura mattutina, ha accusato un risentimento cal bicipite femorale della coscia destra (lo spagnolo dovrà sottoporsi a esami medici nei prossimi giorni per valutare l’entità dell’infortunio).

Come annunciato nella consueta conferenza stampa pre-gara, quindi, Gendrey torna a occupare la fascia destra di difesa, con Calabresi che viene spostato al centro del reparto arretrato; inoltre, in mediana, Blin prende il posto di Hjulamnd; Helgason di Majer e Listkowski di Strefezza

La formazione iniziale

Il Lecce si schiera quindi con il consueto 4-3-3 con: Bleve tra i pali; difesa composta da Gendrey, Dermaku, Calabresi e Barreca; Gargiulo, Blin ed Helgason in mediana; Listkowski, Olivieri e Di Mariano a comporre il tridente d’attacco.

Il primo tempo

Il primo tiro della gara è a opera della Roma all’ottavo, Barreca si fa rubare palla da Kumbulla che la cede a Veretout che dal limite calcia alle stelle. Al 14mo buona occasione per il Lecce, Listkowski crossa dalla destra all’indirizzo di Gargiulo, il centrocampista ex Cittadella tira, ma il tiro viene rimpallato in angolo da un difensore capitolini

Calabresi goleador di Coppa

Al 15mo arriva il gol dei salentini. A seguito del corner conquistato da Gargiulo, si incarica della battuta Listkowski, il traversone è forte e teso e di testa, Calabresi anticipa tutti e mette il pallone dove Rui Patricio non può proprio arrivare. L’arbitro in un primo momento annulla per una presunta posizione di fuorigioco di Gargiulo, ma dopo il consulto con la sala Var convalida.

Al 19mo il tiro dal limite di Perez viene respinto da Bleve e un minuto dopo Baroni è costretto a compiere il primo cambio, fuori proprio il numero 1 di San Cesario, per un problema alla coscia e dentro Gabriel. Al 27mo occasionissima per la Roma, Felix brucia Calabresi e si presenta solo davanti all’estremo dei salentini che cerca di superare con un pallonetto, ma il portiere riesce a deviare in corner. Al 31mo Perez manda alle stelle. Al 36mo il tiro di Listkowski viene rimpallato da Niles.

La Roma pareggia

Al 39mo arriva il pareggio capitolino. Corner per gli uomini di Mourinho, la palla arriva sulla testa di Abraham che fa da sponda a Kumbulla che non deve fare altro che appoggiare il pallone in rete.

Al 45mo il destro dal limite di Listkowski termina non di molto fuori.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con due cambi nelle file del Lecce, fuori Dermaku e Di Mariano e dentro rispettivamente Lucioni e Coda.

Trascorrono appena 40 secondi e la Roma va vicinissima al gol. Zaniolo prende palla e si invola verso l’area di rigore, giunto al limite tira a giro di sinistro, ma Gabriel si fa trovare pronto e devia sul palo.

I capitolini la ribaltano

Al 54mo arriva il vantaggio della Roma. Zaniolo tocca palla per Abraham, il calciatore inglese protegge il pallone, si gira e matte la sfera nell’angolino basso alla destra dell’estremo difensore dei salentini.

Lecce in 10

Al 61mo i salentini rimangono in 10. Gargiulo, già ammonito, compie un fallo ai danni di Zaniolo e il sig. Volpi gli mostra il secondo cartellino giallo, costringendolo ad andare anzitempo negli spogliatoi.

Trascorre un minuto e gli uomini di Mourinho vanno vicini al terzo gol con una girata all’interno dell’area del solito Abraham.

Al 67mo Gabriel si oppone con i pugni al tiro di Zaniolo. Al 75mo, Mkhitaryan, solo davanti a Gabriel, calcia fuori la palla del terzo gol. All’80mo la botta da trenta metri di Zaniolo va di poco fuori.

Shomurodov la chiude

All’82mo la Roma mette in ghiaccio la partita. Contropiede capitolino, la sfera arriva a Mkhitaryan che attende l’arrivo di Shomurodov, che si presenta solo davanti a Gabriel e deposita in rete.

All’84mo Mkhitaryan spara altissimo. Al primo minuto di recupero Zaniolo dal limite manda sopra il montante.

I giallorossi vanno in vantaggio, disputano un bellissimo primo tempo, all’altezza dei ben più quotati avversari, ma alla fine sono stati costretti ad alzare bandiera bianca. La maggiore qualità degli uomini di Mourinho e un secondo tempo  a ritmi elevatissimi, consentono alla Roma di superare il turno e qualificarsi per i quarti di finale di Coppa Italia dove incontrerà l’Inter. I salentini, però, escono a testa alta dall’Olimpico, mettendo in mostra, almeno per un tempo, il bellissimo gioco visto fino a oggi in Campionato. Domenica pomeriggio si torna in campo nella sfida che vedrà capitan Lucioni e compagni opposti alla Cremonese.



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