L’U.S. Lecce allarga la famiglia, il Gruppo Barbetta entra nella società giallorossa

Il marchio che opera nel settore dell’abbigliamento di lusso acquisirà il 10% del capitale sociale del sodalizio. Oggi allo stadio la presentazione.

L’U.S. Lecce allarga la famiglia, il Gruppo Barbetta entra nella società

Il marchio che opera nel settore dell’abbigliamento di lusso acquisirà il 10% del capitale sociale del sodalizio. Oggi allo stadio la presentazione.

90milioni di euro di fatturato, 250 dipendenti, una realtà che opera nell’abbigliamento di lusso e nel settore metallurgico. L’U.S. Lecce, allarga la famiglia, con l’ingresso in società del Gruppo Barbetta, che ha acquisito il 10% della società di “Via Colonnello Costadura”.

Una buona notizia giunta come un fulmine a ciel sereno, nello stile del sodalizio salentino, non nuovo ad annunci belli e inaspettati, soprattutto per quel che riguarda le trattative di calciomercato.

“Siamo qui oggi per presentare il nuovo socio dell’U.S. Lecce, Luciano Barbetta, che con il gruppo che fa capo alla sua famiglia rappresenta una delle realtà più importanti, solide ed etiche del territorio”, ha affermato nel corso della conferenza stampa il Presidente Saverio Sticchi Damiani.

“Il suo è un gruppo che opera nel settore dell’abbigliamento di lusso e nel metallurgico. Questo risultato è nato da un’interlocuzione degli ultimi mesi, grazie al vicepresidente Corrado Liguori e di una nostra scelta ben precisa, quella dell’allargamento con criteri rigorosi e stringenti, che prediligono imprenditori legati al Salento. Siamo convinti di aver aggiunto l’ennesimo importante tassello. Luciano Barbetta entrerà con il 10%, le quote saranno diluite in maniera proporzionale tra noi soci e senza corrispettivo che verrà immesso direttamente nelle casse del club.

Il Lecce è una società che sta andando in controtendenza rispetto alla B attuale, sempre più straniera e in molti casi con squadre proprietà di fondi internazionali. Andiamo avanti con una politica di rafforzamento con aziende provenienti dal territorio, stessa politica utilizzata per la sponsorizzazione delle maglie. L’accordo è stato raggiunto rapidamente, il venerdì antecedente Lecce-Frosinone ed è stato di buon auspicio. A breve formalizzeremo il tutto davanti al notaio Rocco Mancuso.

L’allargamento della base societaria è uno dei rimedi per combattere due anni pesantissimi legati al Covid, unito alla necessità di gestire alcuni contratti pesanti, un’altra ricetta potrebbe essere la promozione che accelererebbe il processo virtuoso. Abbiamo scelto una politica per risolvere quanto prima questa situazione, senza nascondere nulla o fare finta di niente. Convivere con le passività non è la nostra forma mentis.

Luciano è sempre stato vicino allo sport, sponsorizza il Nardò Calcio e la squadra di basket, ma questa è la prima volta che ha scelto si sostenere un club, entrando direttamente. Il sacrificio economico che sta facendo non è di poco conto, il club è stato patrimonializzato in questi anni e abbiamo fatto un ragionamento che tiene conto della situazione attuale”.

Subito dopo è stata la volta dell’autore della trattativa, il vicepresidente Corrado Liguori: “Sono un po’ coinvolto perché legato da un rapporto di amicizia di vecchia data. La prima volta che abbiamo parlato di questo progetto è stato un anno e mezzo fa e in questo periodo abbiamo condiviso valori e ragionato su tante cose.

Con il brand 1908 si è raggiunto pareggio lo scorso anno, abbiamo rinunciato a guadagni immediati, per avere risorse in futuro da destinare soprattutto al Settore giovanile e siamo in linea con il nostro progetto, nonostante la pandemia. Stiamo ragionando se puntare anche sul casual”.

Ultimo a parlare, ma non in ordine di importanza, anzi, come il rigorista che in finale calcia l’ultimo penalty per la vittoria, Luciano Barbetta: “Abbiamo apprezzato il discorso che ha fatto Corrado quando ci ha parlato della funzione sociale del calcio e abbiamo creduto di condividere la politica della società.

Il Lecce rappresenta un punto importante per il territorio. Nonostante non sia un grande tifoso, il lunedì mattina guardo sempre il risultato dei giallorossi. Tutti hanno riposto aspettative in Corvino, che siamo certi consegnerà grandi giocatori. Io amo tutto lo sport sul territorio, che conta circa 800mila abitanti e che ha come riferimento il Lecce. Spero che questa mia collaborazione porti del bene.

Per quel che riguarda le mie imprese, non ci può essere un ritorno in termini di fatturato soprattutto in riferimento all’abbigliamento, perché abbiamo pochissimi clienti, solo cinque, che possono permettersi di acquistare il nostro prodotto, abbiamo provato a creare un nostro brand, ma era impossibile, qualcosa si potrebbe fare l’azienda siderurgica, ma non più di tanto. Mi auguro, tempo permettendo, perché soffro il vento, di poter venire allo stadio ed esultare, ma mi vedrete certamente sugli spalti”.



In questo articolo: