Lecce, Braglia non è ancora soddisfatto: ‘Contro la Paganese alla ricerca di conferme’

Prima della partenza alla volta di Pagani, il tecnico del Lecce Piero Braglia ha presentato la sfida di domani: ‘Sarà una partita difficile, contro un avversario che sa giocare. Dobbiamo confermare quanto di buono fatto fino ad ora. Il mercato? Non ne voglio sentir parlare’.

Non sarà certamente una gara agevole, ma forse è quella ideale per mostrare una volta per tutte che il Lecce c’è, è vivo, e può insidiare concretamente il primato della Casertana nel girone C di Lega Pro, impegnata oggi pomeriggio sul campo della Fidelis Andria. In trasferta contro la Paganese, infatti, la truppa di mister Piero Braglia è alla ricerca del quinto risultato utile consecutivo, il terzo fuori casa di fila, che potrebbe significare tanto sul morale e sulla classifica dei salentini.

Lo sa bene il tecnico toscano che prima della partenza alla volta della Campania ha analizzato il difficile match che aspetta la sua compagine. ‘Il Lecce deve fare quello che sa fare – ha affermato Braglia – in modo tranquillo perché se scendiamo di livello e ci sentiamo soddisfatti di quello che stiamo facendo commetteremmo un grosso errore’. Non pare pago, quindi, il mister nonostante le ultime uscite condite da prestazioni convincerti e che hanno proiettato Moscardelli e soci al secondo posto in graduatoria: ‘Dobbiamo lavorare sempre, parlando il meno possibile e cercare di migliorare giorno dopo giorno. Ogni gara ha una storia a se stante, dove bisogna confermare quanto di buono si è fatto in precedenza. Contro il Messina, ad esempio, abbiamo disputato una buona partita, ma ora ci dobbiamo confermare’. Non vuole cali di tensione, quindi: ‘Se ci riteniamo già soddisfatti allora non abbiamo capito nulla. Ogni giorno bisogna mettersi in discussione per cercare di migliorarsi’.

La gara contro gli azzurrostellati sarà l’ultima trasferta del 2015, prima di ricevere al ‘Via del Mare’ il Benevento e godersi alcuni giorni di riposo. Poi arriverà gennaio che nel calcio fa rima con mercato. Piero Braglia però non ci pensa, tutt’altro. ‘Di calciomercato invernale – chiosa –  nella mia squadra non ne voglio sentir parlare. Ci aspetta un mese che reputo troppo lungo e in questi casi il rischio è quello di distrarsi. Un tempo, invece, le trattative duravano il tempo di una settimana, potendo tutti rimanere concentrati sul pezzo’.

Dribblate le domande sul mercato di riparazione, quindi, l’allenatore originario di Grosseto si è soffermato sugli avversari: ‘La Paganese è senza dubbio una buona squadra e ben organizzata. Il loro è un ambiente particolare nel senso che si stringe attorno alla squadra e da una grossa mano’. Aspetto, questo, da non sottovalutare: la squadra di mister Gianluca Grassadonia, infatti, è reduce da due sconfitte di fila, con la zona playout che si avvicina pericolosamente: ‘Ho visto la gara che hanno disputato contro il Catanzaro – conclude Braglia – nella quale la Paganese ha creato molto e credo che non meritava di perdere’.

La comitiva giallorossa è adesso in viaggio. Questa la lista dei convocati:

Portieri: Bleve, Perucchini;
Difensori: Abruzzese, Camisa, Cosenza, Freddi, Gigli, Legittimo, Lo Bue, Liviero;
Centrocampisti: Carrozza, Lepore, Papini, Pessina, Salvi, Suciu, Vecsei;
Attaccanti: Curiale, Diop, Doumbia, Moscardelli, Surraco.

Al ‘Torre’ di Pagani dirigerà l’incontro il signor Rossi della Sezione di Rovigo con fischio di inizio fissato per le ore 15.



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