Maggio, “Gioco in una squadra giovane e positiva. Noi i primi a non essere contenti dei risultati”

Arrivato all’ultimo momento nel mercato di gennaio per sostituire Adjapong, l’esterno veneto si è dimostrato subito un valore aggiunto.

È arrivato a Lecce last minute, per sostituire l’esterno Adjapong, infortunatosi al tendine di Achille meno di 24 ore prima, un acquisto imprevisto, ma più che mai azzeccato, perché, grazie alle sue doti tecniche e alla grandissima esperienza, soprattutto sui campi del massimo torneo, si è immediatamente dimostrato un valore aggiunto.

L’assist per il gol di Meccariello, la marcatura del momentaneo vantaggio contro il Pescara e anche con la Virtus Entella, una delle pochissime occasioni da gol dei giallorossi è scaturita da un suo colpo di testa.

Con 39 primavere sulle spalle, Christian Maggio ha dimostrato che la classe e il talento non hanno età e con allenamento e passione per quel che si fa, in una sola parola professionalità, si può continuare a essere un’arma letale e un riferimento per i più giovani.

“Mi sono inserito subito bene, certo, era un po’ di tempo che giocavo poco, ma sono riuscito a integrarmi immediatamente in un gruppo giovane e molto positivo”, ha affermato l’esterno veneto.

“Sono tanti i giovani che mi hanno impressionato in questo Lecce e questo è merito del Direttore Corvino che vede sempre giusto. Potrei fare il nome di Rodriguez o quello di Hjulmand, ma sono tanti quelli che hanno grandi doti tecniche, ma soprattutto sono grandissimi professionisti che vedo allenarsi sempre al massimo e auguro loro grandi cose.

Il fatto di essere entrato nei record della società mi fa piacere anche se per il fatto di aver segnato un gol a 39 anni.

Siamo noi i primi a non essere contenti dei risultati, in queste due gare speravamo di portare a casa qualche punto in più e purtroppo non è successo. La B è un campionato molto particolare e ci sono imprevisti e incognite, a volte pensi di aver già vinto e c’è il rischio di buttare via tutto. La cosa buona è che le squadre sono tutte lì, ma adesso dobbiamo fare in modo di fare qualche punto in più per essere più vicini alla vetta.

L’Empoli sembra avere qualcosa in più, ma anche a loro è successo di non ottenere i risultati sperati. Bisogna cercare di migliorarci, poi, a fine campionato, tireremo le somme.

Ho trovato una squadra in salute e positiva, anche se qui al Sud c’è sempre molta pressione, Faccio sempre l’esempio di due anni fa quando ero a Benevento: dovevamo essere promossi, ma siamo usciti ai Play Off e accade così quando bisogna fare sempre risultato, bisogna essere tranquilli e sereni, la squadra c’è, il mister anche e dobbiamo cercare di fare qualcosa di importante.

Domenica mi aspetto una gara difficile come tutte quelle giocate fino a ora, la Reggiana si è rinforzata a gennaio e ha ottenuto alcuni risultati positivi, gioca in ripartenza e bisognerà stare attenti e cercare di sfruttare le occasioni, che nell’ultimo tempo sono tante, ma che non riusciamo a concretizzarle”.

Intanto proseguono gli allenamenti in vista della sfida di domenica sera di Reggio nell’Emilia, nella giornata di ieri, si è svolto un allenamento al “Via del Mare”. Assente Calderoni, hanno svolto un lavoro personalizzato Dermaku, Listkowski, Vigorito e Paganini, quest’ultimo per un affaticamento muscolare. Pisacane si è allenato regolarmente. Oggi altra seduta nel pomeriggio allo stadio.



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