Lecce, presentato Tuia. Corvino fa il punto: chi viene e soprattutto, chi va

Nella mattinata di oggi, presso la sala stampa Sergio Vantaggiato del “Via del Mare” è stato presentato il difensore ex Benevento. Le manovre di mercato.

“Vorrei sottolineare la nostra coerenza e cioè quella di allestire una compagine con esperienza e gioventù. Con Alessandro oggi presentiamo l’esperienza”, sono state poche, pochissime le parole spese dal Direttore Generale dell’Area Tecnica giallorossa, Pantaleo Corvino far conoscere oggi quello che è stato a tutti gli effetti il primo acquisto della prossima stagione, il centrale ex Benevento, Alessandro Tuia.

“Sono un calciatore che si ferma molto tempo nelle città in cui gioca. Il mio contratto era in scadenza e c’era la possibilità di venire qui a Lecce e ho accettato subito. Baroni lo conoscono tutti, ha ottenuto la promozione, siamo una squadra ambiziosa e cercheremo il salto di categoria”, ha affermato il 31enne difensore di Viterbo.

Punti di forza e di debolezza

“Non mi piace parlare di punti di forza o debolezza, spero di poter dimostrare chi sono con le prestazioni, sento molta responsabilità perché sono arrivato in una grande piazza e sono qui per dare una mano alla difesa, ma ciò si potrà fare solo con l’aiuto della squadra, non faccio i miracoli”.

Il paragone con Nesta

“Il mio paragone con Nesta è una storia vecchia, quando lo hanno fatto ero un bambino e giocavo per divertimento come faccio adesso, a 31 anni mi ritrovo a Lecce e mi posso dire soddisfatto, come numero di maglia mi piacerebbe conservare la 13, visto che è libera”.

Modulo preferito e tifosi

“Ho giocato sia con la difesa a tre che a quattro e mi sono trovato sempre bene: Auguro ai tifosi del Lecce di ritornare allo stadio e chiedo loro di starci vicino, sia nel bene che nel male, perché il loro supporto non può che essere uno stimolo”.

Prossima stagione

“Credo che ci sia qualche squadra che ha qualcosina in più, ma poi è il campo a emettere i verdetti. Dobbiamo dare tempo al mister di darci un’identità e bisogna lavorare tanto”.

Il punto di Corvino

Naturalmente, al termine della presentazione di Tuia, il Pantaleo Corvino ha fatto il punto e non si è sottratto a domande sul mercato.

“Quando ci sono europei e mondiali ci si trova davanti a situazioni differenti rispetto alle altre stagioni. Bisogna analizzare maggiormente il mercato e cercare di aggredirlo e anticiparlo prima della fine della manifestazione. Personalmente ho anticipato alcune entrate, perché ho preferito dare la priorità agli ingressi. Siamo in 29 di cui quattro ragazzi vengono dalla Primavera”, ha dichiarato il dirigente.

Chi viene e chi va

“Con il mister abbiamo stabilito chi rientra nei nostri piani e chi no e con onestà e sincerità lo abbiamo comunicato a questi ultimi con molta chiarezza. Ma può anche accadere il contrario, cioè che siamo noi a non rientrare nella volontà di un calciatore, ma ci deve essere la stessa trasparenza e fortunatamente al momento non c’è alcuno che ci abbia chiamato”.

Vigorito

“Vigorito ci ha chiesto la cessione e siamo in trattativa con la Reggina. Per accontentare il ragazzo sono disposto a farlo andare via a parametro zero e questo comporterebbe una minus-valenza per le casse della società di 170mila euro, per questo ho chiesto alla società calabrese di corrisponderci 25mila euro in caso di salvezza e altri 25mila in caso di accesso ai Playoff”.

Maggio

Maggio è un ragazzo con il quale ho parlato tempo fa e con tutta l’onesta e sincerità che ci contraddistingue ci siamo presi un po’ di tempo, con gli annessi rischi per entrambi. Sono stato chiaro con lui e gli ho detto che aspetterò fino a quando potrò farlo”.

Chi non rientra nei piani della società

“Al momento non rientrano nei nostri piani tre difensori centrali; quattro esterni difensivi; Maselli, ma solo perché lo vogliamo cedere in prestito per farlo giocare e crescere e un esterno offensivo”.

Mancosu ancora capitano?

“Non decido io chi deve indossare la fascia di capitano, lo fa lo spogliatoio, così è sempre stato in tutte le squadre nelle quali ho lavorato. Fino a ora i compagni hanno deciso che fosse Mancosu il capitano”.



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