Calcio italiano in lutto, morto Bruno Bolchi. Portò il Lecce in Serie A nella stagione ‘92/’93

Si è spento all’età di 82 anni. Conosciuto come “Maciste”, nel corso della sua carriera da allenatore ha ottenuto quattro promozioni in A, una di queste sulla panchina del Lecce.

Si è spento nella serata di ieri a Firenze a causa dell’aggravarsi di una malattia, restando nei cuori non solo dei suoi familiari, ma anche dei tanti tifosi a cui, da giocatore prima e da allenatore poi, ha regalato tanti successi.

Il Calcio italiano piange Bruno Bolchi, detto “Maciste”, morto, ripetiamo, nella serata di ieri, a causa di una lunga malattia.

Centrocampista nato a Milano nel 1940, nel corso della sua carriera da calciatore ha vestito le maglie di Inter, con cui ha conquistato uno scudetto; Verona; Atalanta e Torino, con cui ha chiuso l’esperienza sul terreno di gioco. Vanta anche quattro presenza con la casacca della Nazionale.

Appese le scarpe al chiodo, si è seduto in panchina esordendo con la Pro Patria, per poi allenare, tra gli altri, Bari, Cesena, Lecce, Reggina, Brescia e Genoa.

Vanta quattro promozioni dalla Serie B alla A, con Bari, Cesena, Lecce – nella stagione ‘92/’93, l’ultima dell’era Jurlano e Reggina e due dalla C1 alla B, una con i “galletti” pugliesi e l’altra con la Pistoiese.

Non appena appresa la notizia, immediato è giunto un messaggio da parte del sodalizio di “Via Costadura”: “Ciao mister Bruno Bolchi, alla guida dei giallorossi nella storica promozione in Serie A nella stagione 1992/93. Alla sua famiglia giunga il suo più sentito cordoglio”.

(Immagine tratta dal web)