Contro il Bologna, Lecce protagonista del lunch match della domenica. La presentazione

I giallorossi di mister Roberto D’Aversa, affronteranno la formazione felsinea che nel torneo in corso ha conquistato già 21 punti

Finalmente è già weekend. Questo significa che si torna a parlare di calcio giocato. Domenica, i tifosi giallorossi dovranno rinunciare al pranzo tradizionale. Alle 12:30 va in scena Lecce-Bologna. Si spera che la cornice di pubblico sia sempre delle migliori, anche se ci si aspetta un leggero calo delle presenze visto l’orario scomodo.

Quando si parla di Bologna, ormai da qualche anno, si deve intendere una squadra cresciuta e non più relegata alla lotta per non retrocedere. I felsinei hanno compiuto il giusto step di maturazione. Con mister Thiago Motta, il Bologna ha conquistato un nono posto lo scorso anno. Nel campionato in corso, i rossoblu vogliono qualcosa in più, infatti sono al sesto posto con ventuno punti. Il dieci in panchina è un allenatore che, nonostante la giovane età, sa quel che fa. Nella partita di domenica, probabilmente, il Bologna si posizionerà a specchio in campo. Il modulo è il 4-2-3-1 attraverso il quale Thiago Motta esplode l’imprevedibilità e la velocità di Zirkzee. A proposito della punta, questo ragazzo, a soli ventidue anni, sta sorprendendo tutti. Ha già segnato cinque gol e fornito due assist. Attaccante completo dotato di tecnica, esplosività e velocità.

Il Lecce dovrà, come con un fil rouge, riprendere il capo della gara contro il Milan, sgrovigliare la partita di Verona conservando solo sessanta minuti, e infilare l’altro capo nella difficilissima partita contro il Bologna. I giallorossi non stanno giocando male. Devono, però, essere più concreti, più cinici, più cattivi. È arrivato il tempo in cui nessuno concede nulla e dove i punti pesano e tanto pure.

Mister D’Aversa dovrà fare i conti con una assenza pesante a centrocampo. Kaba non ha ancora recuperato dall’infortunio. Ha svolto un lavoro personalizzato durante tutta la settimana. Nella seduta di ieri, non ha partecipato Touba assente per motivi famigliari. Buone notizie da Almqvist che, pian piano, sta recuperando dall’infortunio. Ieri ha svolto una parte della seduta in gruppo proseguendo con un lavoro personalizzato.

La partita di domenica sarà la gara degli ex dirigenti. La coppia che tanto bene fece in giallorosso, ha proseguito il lavoro anche in Emilia. Fenucci e Corvino, dal 2015 al 2016, hanno collaborato in quel di Bologna ricostruendo uno staff e una squadra risorta dalle ceneri del campionato cadetto. L’idillio tra i due si è poi interrotto per varie incomprensioni. La rottura col Bologna, riportò Corvino a Firenze. Lecce-Bologna è anche il braccio di ferro di mercato di una estate fa, quando i due staff si contesero il centrocampista Ferguson finito poi in rossoblu.

Lecce e Bologna, da sempre, rappresenta una sfida molto sentita per entrambe le tifoserie e per gli appassionati di calcio. I giallorossi hanno affrontato gli emiliani 44 volte, inanellando 9 vittorie, 17 pareggi e 18 sconfitte. Il Lecce non vince con il Bologna dalla stagione in Serie A 2011/2012, quando in trasferta segnò con Giacomazzi e Grossmuler. Per risalire all’ultima vittoria in casa, bisogna fare un tuffo nel lontano 2007, quando in Serie B, il Lecce vinse per 2 a 1 con gol di Tiribocchi e Zanchetta.

Domenica sarà un’altra storia, da vivere e da scrivere, consapevoli di poter fare di più per riuscire a sfatare il tabù Via del Mare.

 

 



In questo articolo: