Termina 2-1- per il Lecce la partita che ha visto opposti i giallorossi al Pisa. Dopo aver rischiato nella prima frazione, nella ripresa decidono Banda e Cheddira.
Dopo il pareggio mediocre di sabato sera in casa del Verona, gara nella quale sono scesi in campo con lo spirito molle di una compagine che ha già acquisito la salvezza, con la buffonata da parte dell’allenatore di schierare le due punte solo nei cinque minuti di recupero e, infine, ironia della sorte, essere graziati dalla sala Var, questa sera i giallorossi sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Arena Garibaldi-Romeo Anconetani” nella sfida che li ha visti opposti all’ormai retrocesso Pisa.
La fortuna ha dato una nuova occasione a capitan Falcone e compagni, ma se questi continueranno a prendere a schiaffi la buona sorte con prestazione vergognose come quella in Veneto, difficilmente, molto difficilmente, nonostante il calendario favorevole, saranno in grado di conquistare la salvezza. A questo si aggiunge che, i nerazzurri, al contrario del Lecce, sfoderano prestazioni coraggiose e contro il Parma, prima di capitolare, hanno creato tante occasioni e colpito due pali.
Mister Eusebio Di Francesco ha ritrovato Tiago Gabriel che ha scontato un turno di squalifica, per il resto, Ngom ha giocato dall’inizio, Pierotti è riuscito a recuperare e banda è stato schierato dell’inizio. Per quel che riguarda la punta centrale, invece, dopo lo zero di Stulic, si è tornati al nulla di Cheddira.
La formazione iniziale
Il Lecce si è quindi schierato con il consueto 4-2-3-1 con Falcone tra i pali; difesa composta da Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo; Ngom e Ramadani davanti al reparto arretrato; Pierotti, Coulibaly e Banda a sostegno dell’unica punta Cheddira
Il primo tempo
Il primo tiro della gara è al quinto a opera di Banda, con la sfera che viene parata senza problemi da Semper. Al 13 Falcone para la punizione di Aebischer. Al 16mo giallorossi miracolati, Angori salta Siebert e serve Stojilkovic che solo davanti al portiere manda fuori. Al 22mo nuova occasionissima per i padroni di casa, Stojilkovic riceve palla, si libera di Siebert e calcia a botta sicura, il pallone supera Falcone, ma sulla linea di porta riesce a intervenire Tiago Gabriel che devia in corner. Al 24mo, la solita fortuna sembra voler dare una mano al Lecce, passaggio al portiere di Akinsanmiro, ma l’estremo difensore si trova fuori dai pali, Semper, rincorre il pallone e di piede riesce a deviare. Al 25mo toscani ancora pericolosi, Canestrelli serve Veris, che arriva sul fondo e crossa, il difensore dei nerazzurri si avventa sulla sfera, ma il capitano giallorosso para in due tempi. Al 31mo Moreo non trova di poco la porta. Al 33mo Banda va al cross, Coulibaly si avventa sulla palla, ma il tiro è debole e l’estremo dei nerazzurri para.
Il secondo tempo
Nella ripresa i giallorossi scendono in campo con lo stesso undici visto nella prima frazione.
Al 50mo nuova occasione per i nerazzurri. Il solito Stojilkovic, supera il solito Siebert e solo davanti a Falcone si lascia ipnotizzare dal numero 30 dei salentini.
Giallorossi in vantaggio
Al 52mo i giallorossi vanno immeritatamente in vantaggio. Cheddira recupera palla, la difende e serve l’accorrente Banda che entra in area e scocca un sinistro imparabile per Semper.
Pareggio del Pisa
Al 56mo arriva il meritato pareggio del Pisa. Rimessa laterale lunga per i padroni di casa, Siebert, peggiore in campo oggi, allontana di testa sui piedi di Leris che si coordina e al volo batte l’estremo dei salentini.
Al 62mo Ramdani non inquadra lo specchio della porta.
Raddoppio salentino
Al 65mo arriva il raddoppio dei giallorossi. Pierotti prende palla, si libera di due avversari e serve Cheddira, l’attaccante italiano naturalizzato marocchino, tira a incrociare e batte il portiere dei toscani.
Al 74mo il Pisa spreca due occasioni nel giro di pochi secondi. Cross di Leris, torre di Toure e colpo di testa da zero metri di Piccinini, riflesso incredibile di Falcone, che sulla linea salva. Al 78mo Canestrelli di testa manda fuori. Al 90mo Tourè di testa spedisce tra le braccia di Falcone. Al secondo minuto di recupero Falcone respinge il tiro di Aebischer
Dopo aver sofferto per tutto il primo tempo e nei dieci minuti iniziali della seconda frazione, i giallorossi vanno in vantaggio, subiscono il pareggio, ma alla fine segnano la seconda marcatura e dopo legittima la vittoria rendendosi pericolo altre volte. Questa volta i salentini hanno colto al balzo la nuova occasione che la fortuna gli ha riservato e si porta a +4 dalla Cremonese impegnata lunedì con la Lazio. Sabato si torna al “Via del Mare” nella sfida contro la Juventus.
