Vigilia di campionato, Liverani emozionato: “la Lazio casa mia per 5 anni, ora voglio un Lecce attento”

Dal ritiro di Roma parla Fabio Liverani alla vigilia della sfida di domani pomeriggio contro la Lazio. Il tecnico non nasconde l’emozione ma guarda solo al Lecce: “abbiamo lavorato in serenità. Importante saper arginare”.

Due indisponibili “di peso” e scelte pressoché obbligate a centrocampo. Nella giornata della vigilia della sfida contro la Lazio, il Lecce deve prendere atto dei forfait di Diego Farias e Andrea Tabanelli che, di fatto, torneranno a disposizione a pieno regime dopo la sosta per le Nazionali.

Per la sfida dell’Olimpico di domani, Fabio Liverani, tenterà comunque di allungare la striscia di risultati utili che per i giallorossi è giunta a quota 4 (tutti pareggi). Sarà difficile fare risultato sul campo di una delle formazioni più in palla in campionato (tre vittorie di fila per i biancocelesti, ma reduci da un brutto KO in Europa League), ma i salentini vogliono continuare a stupire, oltre ad essere desiderosi di riprendersi qualche punticino lasciato per strada nelle ultime uscite.

Da Roma, dove la squadra è in ritiro da martedì, il tecnico dei giallorossi Fabio Liverani ha fatto il punto della situazione. Per lui la sfida agli aquilotti non potrà essere una partita come tutte le altre: in quello stadio, con la maglia della Lazio, infatti, ha trascorso cinque anni della sua carriera da giocatore, anche con la fascia da capitano al braccio.

“La Lazio ha rappresentato la mia casa per cinque anni – dice – e ci sarà un pizzico di emozione, ma quello che è importante ora è il Lecce e speriamo di offrire una buona prestazione. Dal canto nostro, in questa settimana di ritiro abbiamo lavorato in serenità. La squadra ha speso tanto nelle tre partite in una settimana e abbiamo cercato di recuperare per la gara di domani, prima della sosta del campionato”.

Come detto, il Lecce arriva all’appuntamento dello stadio “Olimpico” dopo i pensanti pareggi contro Milan e Juventus, ma anche dopo le X contro Samp e Sassuolo che qualche rammarico hanno comportato: “Per una squadra che lotta per la salvezza è fondamentale muovere sempre la classifica – prosegue il tecnico. Certamente sono importanti le vittorie, ma non perdere è un valore aggiunto per quello che è il nostro obiettivo. Morale della squadra? Mediamente positivo per i punti, buono e in crescita per le prestazioni. Un pò di amarezza perché nelle ultime due partite avremmo meritato almeno due punti in più“.

Capitolo formazione. Come già detto, non saranno della partita Farias e Tabanelli per problemi fisici, ma in mediana tornerà a disposizione Tachtsidis dopo aver scontato il turno di squalifica.

“Non avrò a disposizione Tabanelli e Farias, mentre recupero Tachtisidis, che ha scontato la squalifica. Lapadula e Petriccione hanno dato dei segnali positivi già a Milano e si sono confermati con Sampdoria e Sassuolo. Le individualità della Lazio possono fare la differenza in qualsiasi momento e noi dovremo essere bravi ad alzare l’intensità e non sbagliare tecnicamente, concedendo pochi spazi e facendo attenzione. I loro punti di forza sono tanti e noi dobbiamo cercare di limitarli con il collettivo”.

Infine, chiosa sul grande seguito di tifosi che anche domani avrà al proprio fianco la formazione giallorossa. Sugli spalti dell’Olimpico ci saranno circa 3.500 supporters di fede salentina e Liverani non manca di ricordarlo: “i nostri tifosi sono per noi un valore aggiunto e questo è il mio pensiero da quando sono arrivato a Lecce. Stanno facendo la loro parte in modo eccezionale e se raggiungeremo l’obiettivo finale gran parte del merito sarà anche loro”.



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