Lecce, la corsa-salvezza si restringe. Rossettini finisce in ospedale

Per il Lecce è già vigilia, ma la corsa verso la salvezza si complica ancora di più. Nel frattempo Rossettini in ricovero: febbre alta da una settimana.

Nemmeno mezza giornata di riposo per il Lecce che ieri mattina, dopo essere rientrato in nottata da Reggio Emilia, si è subito rimesso al lavoro in vista del prossimo, imminente impegno, di campionato.

Non c’è tempo per analizzare nemmeno la disfatta contro il Sassuolo che domani i giallorossi saranno impegnato in un altro impegno, sulla carta, proibitivo: al “Via del Mare” arriva la Lazio, seconda in classifica.

Per questo impegno, Liverani dovrà rinunciare a Panagiotis Tachtsidis che, ammonito contro i neroverdi, è stato squalificato per una giornata. Un altro assente sarà Luca Rossettini: il difensore centrale da giorni accusa febbre e ieri, dopo aver escluso la patologia da Covid-19 in base alla negatività dei test molecolari e sierologici,  è stato ricoverato per accertamenti diagnostici. Fermi ai box ancora Lapadula e Meccariello.

Sono tornati a correre insieme ai compagni, invece, Deiola, Dell’Orco e Majer ma solo quest’ultimo può sperare in una convocazione questo pomeriggio per la sfida ai biancocelesti.

Genoa sempre lì, la Samp scappa

L’esultanza della Samp (ph.Paliaga)

Nel frattempo, dopo gli anticipi del sabato, ieri si è chiuso il trentesimo turno di campionato. Un torno che da un lato indirizza seriamente lo scudetto, ancora una volta, in direzione Torino, mentre per la lotta salvezza la corsa sembra restringersi a due-tre squadre.

Nelle parti alte, nel dettaglio, l’Inter non approfitta del KO della Lazio, viene battuta in casa dal Bologna e resta lontana anche dal secondo posto. Juve sempre più in fuga. Insidia il podio l’Atalanta che, pur giocando non una bella partita, vince anche a Cagliari e si porta a -1 dal terzo posto.

Per la zona Europa League, il Napoli si aggiudica lo “spareggio” contro la Roma: per i capitolini terza sconfitta di fila. Ferma la sua corsa, invece, il Verona, battuto a Brescia 2 a 0. Un Brescia che, così, prova a rimettersi in corsa per salvarsi, accorciando a 4 punti la distanza con il Lecce, 6 dal quartultimo posto.

La prima piazza utile per la salvezza resta del Genoa che, al 95′, pareggia su rigore in quel di Udine (2-2): un risultato che non consente ancora ai rossoblu di dormire sogni tranquilli, ma che comunque permette di muovere la classifica.

Importanti balzi in avanti, infine, per Fiorentina (1-2 a Parma) e, soprattutto, Sampdoria che dopo Lecce, vince anche contro la Spal, sempre più ultima in classifica.

Di seguito il riepilogo dei risultati:

Juventus 4 – Torino 1
Sassuolo 4 – Lecce 2
Lazio 0 – Milan 3
Inter 1 – Bologna 2
Brescia 2 – Verona 0
Cagliari 0 – Atalanta 1
Parma 1 – Fiorentina 2
Sampdoria 3 – Spal 0
Udinese 2 – Genoa 2
Napoli 2 – Roma 1

La classifica

Juventus 75, Lazio 68, Inter 64, Atalanta 63, Napoli e Roma 48, Milan 46, Verona 42, Bologna 41, Sassuolo 40, Parma e Cagliari 39, Fiorentina 34, Udinese e Sampdoria 32, Torino 31, Genoa 27, Lecce 25, Brescia 21, Spal 19.



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