Lecce-Cittadella 1-2, i giallorossi non sfatano l’incubo veneto. Persi partita e primato

I salentini, visti gli scontri diretti, scivolano in qurta posizione. Gara nata male con lo svantaggio dopo solo 30 secondi. Domenica si torna in campo nella sfida con il Monza.

Un Lecce arrembante solo nel finale, si conferma allergico al Cittadella e in un sol colpo perde partita, primato e scivola al quarto posto in classifica a causa dello svantaggio negli scontri diretti con Pisa e Cremonese) Termina10-2 la sfida interna contro i veneti.

Dopo la vittoria di domenica pomeriggio che ha restituito il primato in classifica, questo pomeriggio i giallorossi sono scesi in campo, per la seconda volta consecutiva, sul terreno di gioco dello stadio “Via del Mare”, in occasione della sfida che li ha visti opposti al Cittadella.

Capitan Lucioni e compagni hanno tentato di approfittare delle battute di arresto di Pisa e Cremonese, per fare sì di mantenere la vetta e, soprattutto, di aumentare il divario tra loro e le due compagini, contro un avversario che, nonostante un momento di forma non esaltante, nel corso degli anni si è rivelata sempre autentica bestia nera.

In occasione della partita con la formazione veneta, mister Marco Baroni si è visto costretto a fare a meno dei soliti Dermaku e Faragò, a cui si è aggiunto Di Mariano squalificato, ma ha ritrovato Gargiulo, ex di giornata e ha operato qualche cambio per fare rifiatare qualche calciatore maggiormente impegnato, visto il fittissimo calendario di impegni.

Tornano dal primo minuto, quindi, Gendrey, Gallo, Gargiulo e Listkowski e riposano Calabresi, Barreca ed Helgason. Per il resto l’undici iniziale è lo stesso visto all’opera con il Crotone.

La formazione iniziale

Il Lecce, si è schierato, quindi, con il consueto 4-3-3 con: Gabriel tra i pali; difesa cmposta da Gendrey, Lucioni, Tuia e Gallo; Gargiulo, Hjulmand e Majer in mediana; Strefezza, Coda e Listkowski a comporre il tridente d’attacco.

Il primo tempo

Trascorrono solo 37 secondi e il Cittadella va in vantaggio.

Pronti-via Cittadella in vantaggio

Antonucci ruba palla, arriva indisturbato al limite, Hjumand e Lucioni sbagliano il tempo di intervento e con un rasoterra angolatissimo trafigge Gabriel.

Al quarto giallorossi vicini al pareggio. Contropiede salentino, la palla arriva a Strefezza che dal limite tira, la palla supera Kastrati, ma si infrange sulla traversa, sulla ribattuta del legno, Listkowski a porta vuota manda alel stelle. Un minuto dopo ancora un’occasione per i ragazzi di Baroni. Cross di Gallo e colpo di testa alto da ottima posizione di Majer. All’ottavo il tiro di Mastrantonio viene mandato sulla traversa dall’estremo brasiliano, ma la palla si stampa sulla traversa. Al 16mo Coda manda alle stelle da fuori. Al 19mo Coda di testa manda alto su cross di Majer. Al 38mo il tiro da posizione defilata di Strefezza viene abbrancato in presa da Kastrati.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con un cambio nelle file giallorosse. Fuori uno spento Gargiuolo e dentro Helgason.

Al 49mo la punizione dal limite di Baldini va altissima.

Raddoppio del Cittadella

Al 65mo il Cittadella raddoppia. Tounkara ruva palla sulla trequarti  a Tuia e si invola verso l’area di rigore, una volt all’interno, a tu per tu con Gabriel lo trafigge con un rasoterra.

Al 70mo il tiro da fuori senza pretese di Hjulmand  viene parato senza problemi dall’estremo dei veneti. Al 73mo Helgason dal limite manda a lato. All’85mo il colpo di testa di Coda si infrange sulla traversa.

L’hispanico accorcia

All’88mo arriva il gol dei salentini. Cross di Hjumand, la palla arriva a Coda che controlla con il petto e con un tiro di collo pieno trafigge Kastrati.

Al primo minuto di recupero Kestrati compie un miracolo sul tiro al volo del solito Coda.

I giallorossi si svegliano troppo tardi, concedono più di 80 minuti al Cittadella e perdono l’occasione di confermarsi al vertice. I salentini proprio non riescono a vincere quando si presentano in campo da primi in classifica, così, dopo i pareggi con Benevento e Como, entrambi quando erano in testa, questa volta arriva una sconfitta che li fa scivolare al quarto posto. Capitan Lucioni e compagni, per quasi tutto l’arco della gara, si sono fatti imbrigliare dai veneti, hanno concesso loro due gol, frutto di disattenzioni e hanno giocato decisamente molto sotto i loro standard. Domenica si torna in campo nella sfida contro il Monza di Berlusconi.

Tabellino

U.S. Lecce: 21 Gabriel, 5 Lucioni ©, 8 Gargiulo (46 st Helgason), 9 Coda, 13 Tuia, 17 Gendrey (60 st Calabresi), 19 Listkowski (68 st Rodriguez), 25 Gallo (78 st Barreca), 27 Strefezza, 37 Majer (60 st Ragusa), 42 Hjulmand. A disp. 1 Bleve, 22 Plizzari, 3 Vera, 6 Simic, 7 Ragusa, 14 Helgason, 23 Bjorkengren, 29 Blin, 30 Barreca, 33 Calabresi, 90 Asencio, 99 Rodriguez. All.: M. Baroni

A.S. Cittadella: Kastrati, Perticone © (86 st Del Fabbro), Visentin, Tounkara (86 st Beretta), Vita, Donnarumma, Pavan, Mastrantonio (73 st Vareta), Antonucci (66 st Tavernelli), Cassandro, Baldini. A disposizione: Maniero, Del Fabro, Mazzocco, Beretta, Mattioli, Ciriello, Laribi, Tavernelli, Icardi, Lores Varela. Allenatore: E. Gorini

Arbitro: Giacomo Camplone della sez. di Pescara; Assistenti: Orlando Pagnotta della sez. di Nocera Inferiore – Domenico Fontemurato della sez. di Roma2; IV Ufficiale: Marco Acanfora della sez. di Catellammare di Stabia; VAR: Antonio Giua della sez. di Olbia – AVAR: Valerio Colarossi sez. di Roma 2

Marcatori: 1pt Antonucci (C) 65 st Tounkara 88 st Coda (L)

Note: prima dell’inizio della gara il Presidente Sticchi Damiani ha consegnato a Zan Majer una targa e una maglia celebrativa per le 100 presenze in giallorosso; ammoniti 20 pt Listkiwski (L) 34 pt Donnarumma (C) 44 pt  Mastrantonio (C) 50’ st Visentin (C) 61 st Antonucci (C) 75 st Perticone (C) 90+3 Ragusa spettatori 6.235 incasso 66.608,00 angoli 4-2 per il Cittadella recupero 1 pt 4 st



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