Lecce-Pisa 2-0, ci pensano il capitano e Faragò. Giallorossi nuovamente in vetta

I salentini dominano la compagine toscana, vincono il big match e grazie alle sconfitte di Monza e Cremonese tornano primi in classifica. Sabato c’è il Vicenza

Lucioni apre e Faragò e il big match contro il Pisa termina con la vittoria per 2-0 dei giallorossi.

A sette giorni esatti dall’inattesa figuraccia rimediata contro la Reggina e al termine di una settimana nella quale qualche polemica si è fatta sentire, questo pomeriggio i giallorossi sono scesi in campo trascinati dal un “Via del Mare” infuocato, riempito in ogni ordine di posto, nella sfida che li ha visti opposti al Pisa.

Una gara da vincere per entrambe le compagini, che ha rappresentato un autentico crocevia della stagione e dove gli uomini di Baroni e D’Angelo si sono giocati una grossa fetta di promozione diretta nel massimo torneo.

In occasione della sfida contro la formazione toscana, il tecnico dei salentini ha a disposizione l’intera rosa, compreso Blin rientrato dal turo di squalifica.

L’allenatore, decide di stupire un po’ e opta per schierare dal primo minuto Gendrey e Gallo rispettivamente sulla corsia destra e sinistra di difesa; a fare coppia con il capitano c’è Dermaku e non Tuia, Blin e Gargiulo agiscono da mezze ali e in avanti c’è il tridente Strefezza-Coda-Di Mariano.

La formazione iniziale

Il Lecce è sceso in campo, quindi, con il consueto 4-3-3- con Gabriel tra i pali; difesa composta da Gendrey, Lucioni, Dermaku e Gallo; Blin, Hjulmand e Gargiulo in mediana; Strefezza, Coda e Di Mariano a comporre il tridente d’attacco.

Il primo tempo

Trascorrono solamente un minuto e trenta secondi che i giallorossi sfiorano il vantaggio. Corner di Strefezza e inserimento di testa di Dermaku, la sfera sembra destinata ad andare dentro, ma Livieri con un colpo di reni riesce a parare.  Al 17mo il tiro al volo di Coda viene respinto da Caracciolo

Il capitano va a segno

Al 18mo i giallorossi vanno in vantaggio. Calcio d’angolo di Strefezza, la sfera attraversa tutta l’area, ma viene recuperata da Coda che crossa, il pallone arriva a Lucioni che solo davanti a Livieri, controlla e insacca.

Al 32mo il tiro di Blin viene parato dall’estremo difensore nerazzurro. Al 44mo salentini vicini al raddoppio. Gendrey prende palla, passa a Strefezza che giunto quasi sulla linea di fondo tira, la palla scavalca il portiere dei toscani, ma si infrange sulla traversa.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con gli stessi ventidue della prima frazione.

Al secondo di gioco la punizione dal limite di Strefezza va alle stelle. Al nono Lecce ancora vicino al gol. ripartenza dei giallorossi, Hjulmand lancia Strefezza che infila per l’accorrente Gargiulo che, però, solo davanti al portiere, si allunga troppo la sfera consentendo la parata. Alll’11mo l’esterno di Coda va di poco alto. Al 14mo la spizzata di testa dell’Hispanico esce di poco. Al 16mo il colpo di testa di Dermaku su cross di Strefezza va di poco a lato. Al 23mo l’inzuccata di termina tra le braccia di Gabriel e al 24mo il rasoterra di Hjulmand da trenta metri termina fuori. Al 34mo il tiro del capitano viene respinto dalla spalla da un difensore avversario.

Faragò la chiude

Al 41mo arriva il raddoppio dei salentini. Listkowski riceve palla, arriva al limite e crossa rasoterra per l’accorrente Faragò, che con un piatto di destro, anticipa il diretto marcatore e trafigge per la seconda volta Livieri.

Un Lecce che non ha tradito le attese e davanti a un “Via del Mare” bollente ha letteralmente dominato il Pisa, non rischiando mai di subire il gol avversario e regalando ai suoi tifosi vittoria e primato. Giallorossi lontanissimi parenti di quelli visti a Reggio Calabria, che come avvenuto più volte nel corso della stagione, non hanno mai fallito gli appuntamenti importanti. Adesso, con le contemporanee sconfitte di Cremonese e Monza capitan Lucioni e compagni tornano in vetta e si candidano a vincere il Campionato. Sabato si torna in campo nella sfida contro il Vicenza.

Tabellini

U.S. Lecce: 21 Gabriel, 5 Lucioni ©, 8 Gargiulo (29 st Faragò), 9 Coda, 10 Di Mariano, 17 Gendrey (29 st Calabresi), 25 Gallo, 27 Strefezza (36 st Listkowski), 29 Blin (33 st Bjorkengren), 42 Hjulmand, 44 Dermaku (29 st Tuia). A disposizione: 1 Bleve, 22 Plizzari, 7 Ragusa, 13 Tuia, 14 Helgason, 19 Listkowski, 23 Björkengren, 24 Faragò, 30 Barreca, 33 Calabresi, 90 Asencio, 99 Rodriguez. Allenatore: M. Baroni

Pisa: 22 Livieri, 3 Leverebbe, 4 Caracciolo ©, 5 Benali (15 st Sibilli), 8 Marin, 10 Torregrossa (15 st Lucca), 16 Nagy, 18 Mastinu (26 st De Vitis), 19 Birindelli, 20 Beruatto, 31 Puscas. A disposizione: 1 Andreade, 25 Dekic, 2 Berra, 6 Hermannsson, 7 Siega, 9 Lucca, 11 Cohen, 17 Sibilli, 26 Masucci, 27 Gucher, 28 Di Quinzio, 30 De Vitis. Allenatore: L. D’Angelo

Arbitro: Luca Pairetto della sez. di Nichelino Assistenti: Alessio Tolfo della sez. di Pordenone – Giacomo Paganessi della sez. di Bergamo IV Ufficiale: Daniele Rutella della sez. di Enna  VAR: Marco Di Bello della sez. di Brindisi – AVAR: Pietro Dei Giudici della sez. di Latina.

Marcatori: 18 pt Lucioni (L) 41 st Faragò (L)

Note: ammoniti 18 st Marin (P) 20 st Gallo (L) 27 st Coda (L) 31 st Tuia (L) 33 st Caracciolo (P) 45+1 st Leverebbe (P) spettatori  23.933 incasso 269.545,00 angoli 4-3 per il Lecce recupero 5 st

 



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