Parma-Lecce 0-0, i giallorossi non sanno più vincere. Al “Tardini” centrano il quarto pareggio di fila

I salentini giocano poco e creano ancora meno, si risvegliano un po’ nel finale, ma non serve. Il 2 aprile c’è il Frosinone in casa.

Termina 0-0 la sfida del “Tardini” tra Parma e Lecce, con i giallorossi che colgono il quarto pareggio di fila (leggi le pagelle).

Dopo il deludente pareggio in casa del Cosenza, nel quale i giallorossi sono riusciti a conquistare un punto all’ultimo secondo di gioco con il gol di testa di Blin, questo pomeriggio, capitan Lucioni e compagni, sono scesi sul terreno di gioco dello stadio “Ennio Tardini”, nella sfida che li ha visti opposti al Parma.

I salentini sono reduci da tre pareggio consecutivi che, però, complici anche i passi falsi delle dirette inseguitrici, gli consente di occupare la seconda posizioni, i ducali, invece, vengono dalla vittoria contro il Vicenza che ne ha rilanciato le ambizioni di accesso ai Playoff.

In occasione della sfida con la compagine gialloblu, mister Marco Baroni ha ritrovato Tuia e inserito nella lista dei convocati anche Di Mariano, ma si è visto costretto a fare a meno in un sol colpo di Simic e Dermaku, che si aggiungono ai lungodegenti Gabriel, Bleve e Faragò.

Nell’undici iniziale spazio, quindi ancora a Plizzari – fresco di convocazione in Nazionale Under 21 – al ritorno di di Barreca dall’inizio; in mediana ad affiancare Hjulmand ci sono Blin e Bjorkengren e nel reparto avanzato, Rodriguez ha preso il posto di Listkowski.

La formazione iniziale

Il Lecce si è schierato quindi con il consueto 4-3-3 con: Plizzari tra i pali; difesa composta da Calabresi, Lucioni, Tuia e Barreca; Bjorkengren, Hjulmand e Blin in mediana; Strefezza, Coda e Rodriguez a comporre il tridente d’attacco.

Il primo tempo

Il primo tiro della gara è del Lecce al quarto di gioco con il colpo di testa di Tuia che va alto. Al quinto tocca a Bjorkengren, sempre di testa, spedire alto. Al settimo Berbabè manda sopra la traversa dal limite. Al 14mo il Parma si rende pericoloso con il tiro di Benedyczak, respinto i corner da Plizzari. Al 18mo il tiro a giro dal limite di Strefezza viene parato senza problemi da Turk. Al 43mo ripartenza dei giallorossi, Coda appoggia per Rodriduez che si presenta da solo davanti a Turk, ma al momento del tiro viene anticipato da Del Prato. Sullo scadere dell’unico minuto di recupero, occasionissima per i ducali. Lucioni perde palla sull’accorrente Vazquez, il capitano degli emiliani tira, ma Plizzari si oppone, sulla ribattuta dell’estremo giallorosso, Man manca il pallone.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con gli stessi ventidue che hanno chiuso la prima frazione.

Al 49mo la bordata da trenta metri di Hjulmand va alta. E un minuto dopo Parma pericoloso con la girata di Benedyczak, che colpisce l’esterno della rete. Al 59mo il colpo di testa di Circati va alto. Al  58mo occasionissima per i ducali, Vazquez si presenta solo davanti a Plizzari, tira, la palla passo le gambe del portiere scuola Milan, ma Pandev non iresce a ribadire in rete a porta vuota. Al 70mo la girata di Coda va a lato.  All’81mo il portiere dei giallorossi abbranca in presa il colpo di testa di Juric. All’85mo doppia occasione per i giallorossi. Turk esce su Asencio subentrato a Coda, la palla arriva a Strefezza, che calcia una prima volta, ma il tiro viene respinto dal portiere, sulla ribattuta, sempre l’esterno brasiliano controlla e tira nuovamente, ma l’estremo dei ducali para. All’88mo la ‘botta’ dal limite Gargiulo viene respinta in corner da Turk. Al 90mo il tiro a Giro di Di mariano, viene parato dal numero 22 avversario. Al secondo Minuto di Recupero il Corner di Vazquez, battuto direttamente in porta, va fuori.

Un Lecce che non sa più vincere e che si risveglia solo nei minuti finali, ma nonostante ciò, non riesce a portare a casa l’intera posta in palio. I salentini hanno creato veramente pochissimo, sarà stanchezza o altro, ma oggi, proprio hanno giocato pochissimo e creato meno. Adesso si spera che la pausa per le nazionali possa servire a riprendere energie che sembrano essere agli sgoccioli. Il 2 aprile si torna in campo contro il Frosinone.

Tabellini

Parma Calcio 1913: 22 Turk, 5 Danilo (51 st Circati), 9 Tutino (56 st Pandev), 10 Vazquez ©, 15 Del Prato, 16 Bernabè (79 st Juric), 17 Benedyczak (56 st Simy), 19 Sohm, 25 Cobbaut, 90 Rispoli (79 st Correia), 98 Man. A disposizione: 49 Rossi, 4 Balogh, 8 Brunetta, 11 Juric, 23 Camara, 26 Coulibaly, 27 Pandev, 39 Circati, 50 Oosterwolde, 77 Andrade, 84 Sits, 99 Simi. Allenatore: Bisoli, in panchina G. Carillo

U.S. Lecce: 22 Plizzari, 5 Lucioni ©, 9 Coda (77 st Asencio), 13 Tuia, 23 Björkengren (59 st Gargiulo) 27 Strefezza (89 st Ragusa), 29 Blin, 30 Barreca (77 st Gendrey), 33 Calabresi, 42 Hjulmand, 99 Rodriguez (59 st Di Mariano). A disposizione: 35 Samooja, 7 Ragusa, 8 Gargiulo, 10 Di Mariano, 14 Helgason, 17 Gendrey, 19 Listkowski, 25 Gallo, 37 Majer, 90 Asencio.Allenatore: M. Baroni

Arbitro: Antonio Rapuano della sez. di Rimini, Assistenti: Alessandro Lo Cicero della sez. di Cesena – Gabriele Lombardi della sez. di Pontedera, IV Ufficiale: Mario Giordano della sez. di Forma, VAR: Lorenzo Maggioni della sez. di Lecco , AVAR: Edoardo Rocca della sez. di Bra

Marcatori:

Note: ammoniti 25 pt BLin (L) 26 pt Tutino (P) 36 pt Coda (L) 44 pt Danilo (P) 61 st Cobbaut (P) angoli 6-5 per il Lecce recupero 1 pt 4 st spettatori 7.916 incasso 9.601, 77 euro.

 

 

 



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