Reggina-Lecce 1-0, Pasquetta amara per i salentini. Giallorossi dimenticano di scendere in campo e rimediano una figuraccia

Irriconoscibili rispetto alle altre partite, i salentini non creano la minima occasione per creare pericoli alla difesa avversaria. Lunedì la sfida con il Pisa.

I giallorossi irriconoscibili vengono sconfitti 1-0 dalla Reggina e complicano la loro posizione in classifica.

Dopo la vittoria di sabato scorso contro la Spal dell’ex Marco Mancosu, poco più di una settimana di riposo e i giallorossi sono scesi nuovamente in campo questo pomeriggio nella sfida in trasferta che li ha visti opposti alla Reggina.

Dopo aver ritrovato il primo posto in classifica, la compagine salentina, è andata alla ricerca di una vittoria, la quarta di fila, che le consentirebbe di occupare il primato e presentarsi da capolista nel big match del 25 aprile contro il Pisa.

In occasione della sfida in terra calabra, il tecnico toscano decide di compiere alcuni cambi rispetto alla gara con gli estensi. Al posto dello squalificato Blin, infatti, agisce Helgason, Bjorkengren, sempre in mediana prende il posto di Gargiulo, nel reparto arretrato, infine, Tuia fa coppia con il capitano, mentre sulla corsia sinistra c’è Barreca a sostituire Gallo.

La formazione iniziale

Il Lecce si schiera quindi con il consueto 4-3-3 con Gabriel tra i pali, difesa composta da Calabresi, Lucioni, Tuia e Barreca; Helgason, Julmand e Bjorkengren in mediana; Strefezza, Coda e Di Mariano a comporre il tridente d’attacco.

Il primo tempo

Il primo tiro della gara è al 19mo con Strefezza che manda alle stelle. Trascorrono due minuti e giallorossi ancora in attacco. Strefezza serve Coda che entra in area, ma il suo tiro viene respinto da Amione. Al 32mo pericolo per il Lecce. L’ex Di Chiara calcia una punizione, la palla viene intercettata di testa dall’Hispanico, con la sfera che colpisce la traversa.  Al 45mo, Di Chiara trova Lombardi che entra in area e da posizione defilata tira con Gabriel che respinge con il piede.

Reggina in vantaggio

A venti secondi dal termine arriva il vantaggio della compagine amaranto. Crisetig serve Kupisz che una volta in area tira, l’estremo dei salentini respinge, ma sui piedi di Folorunsho che a porta vuota mette dentro.

Il secondo tempo

Il Lecce parte bene nella ripresa e dopo due minuti Lucioni su calcio d’angolo, di testa manda alto. Al 54mo il tiro di Calabresi in area va alle stelle. Al 55mo Bianchi manda sul fondo. Al 57mo doppi cambio per il Lecce, fuori Helgason e Barreca e dentro Rodriguez e Barreca. Al 62mo il sinistra dal limite di Bjorkengren va alto.  Al 63mo Crisetig colpisce male e manda alle stelle. Al 65mo la punizione dal limite di Coda si infrange sulla barriera. Al 76mo il tiro-cross di Rodriguez non impensierisce Turati. All’81mo, Coda si divora letteralmente l’occasione per il pareggio. Cross di Asencio, Turati esce male, la palla arriva sui piedi dell’Hispanico che a porta vuota manda fuori. Al 46mo Calabresi dal limite manda sopra il montante. Al quarto minuto di recupero Rivas da posizione defilata manda fuori. A pochi secondi dal fischio finale, Coda spedisce sulla barriera una funzione dal limite.

Un Lecce mai sceso in campo, spreca quanto di buono fatto nelle ultime tre partite ed esce sconfitto dallo stadio “Granillo”. Giallorossi irriconoscibili oggi, incapaci di imbastire un’azione degna di nota e, soprattutto, di impensierire la difesa avversaria. Con il risultato di oggi i salentini scendono al secondo di posto, in attesa della partita del Monza che potrebbe farli scivolare al terzo. Lunedì si torna in campo nella sfida con il Pisa.

 

 



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