Lecce, la soddisfazione di Stepinski: “Buon momento. Ma piedi per terra e mai mollare”

A pochi giorni dalla gara contro il Venezia parla l’attaccante polacco, autore nella ultima quattro gare di altrettanti gol. Preoccupa Gabriel. la società ricorda Ciro e Michele.

Mai così bene in un inizio di stagione, mai così bene in carriera. L’aria salentina deve aver giovato molto a Mariusz Stepinski perché l’attaccante polacco – che spera in una chiamata in estate dalla sua Nazionale per disputare l’Europeo – in maglia giallorossa è partito col botto.

5 gol in stagione fino a questo momento, 4 in campionato e tutte messe a segno nelle ultime quattro partite. Ci ha messo un paio di settimane a carburare, ma il 25enne ex Verona ora viaggia su ritmi altissimi.

Nell’ultima uscita sul campo del Chievo ha aperto lui le danze, sfruttando al meglio un cross perfetto di Max Coda e bucando di testa il portiere scaligero. Un’esultanza accentuata (per qualcuno anche eccessiva) sul campo della squadra che lo aveva portato in Italia nel 2017.

“Stiamo percorrendo la strada giusta, ciò che conta è sempre la prestazione della squadra. Possiamo ancora migliorare soprattutto in difesa, ma anche in attacco. Bisogna essere contenti per le prestazioni che mettiamo in campo, ma al contempo bisogna avere i piedi per terra non mollare mai”, ha affermato l’attaccante polacco.

“Forse avrei potuto fare qualche rete in più, ma ne ho fatte cinque anche se ne avrei potute segnare due in più. A ogni modo gli errori possono servire per migliorare.

Stiamo attraversando un buon momento, ma è presto per parlare perché il Campionato è sempre pieno di insidie e non bisogna mai abbassare la guardia. Dicembre sarà un mese lungo e difficile.

Oltre a lavorare per la squadra per un attaccante è importante fare gol. Quando segno è un’emozione bellissima. Il modo in cui esulto lo ha inventato io fratello e lo condivido con lui.

La cosa più importante è sempre fare il bene della squadra, poi, in un secondo momento arrivano le soddisfazioni personali e perché accada ciò è necessario lavorare bene con i compagni.

Con Coda abbiamo formato una bella coppia nella quale mi trovo bene, ma in rosa ci sono anche Stefano Pettinari e Filippo Falco e tutti siamo importanti”.

C’è Dermaku, guaio Gabriel

Nel frattempo i giallorossi proseguono la preparazione in vista del prossimo impegno contro il Venezia, caledendarizzato per sabato, ore 14. Ieri mister Corini ha fatto svolgere una doppia seduta d’allenamento: a riposo Felici, hanno svolto un lavoro personalizzato Paganini e Pettinari. Bjorkengren e Rossettini hanno svolto una parte dell’allenamento con il gruppo, mentre Dermaku ha svolto tutto il lavoro.

Brutte notizie, però, giungono da Gabriel: durante l’allenamento il portiere brasiliano si è procurato una ferita lacero contusa al ginocchio sinistro. Per oggi è in programma una singola seduta pomeridiana all’Acaya Golf Resort &SPA.

Ciro e Michele nei cuori

Intanto, non si perde mai il ricordo di Ciro Pezzella e Michele Lorusso. Nel giorno in cui ricorrono i 37 anni dalla tragica scomparsa a la società giallorossa ha voluto essere presente alla due commemorazioni religiose organizzate in ricordo dei due calciatori. Il presidente Saverio Sticchi Damiani, accompagnato dal direttore generale dell’Area Tecnica Pantaleo Corvino e dal responsabile del Settore Giovanile Gennaro Delvecchio, hanno presenziato alla messa celebrata presso la Parrocchia di Santa Rosa, mentre il vice presidente Corrado Liguori è stato presente al rito tenutosi alla Chiesa di Fulgenzio



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