Spal-Lecce 1-0, giallorossi belli ma inconcludenti. La decide la prodezza di Strefezza

Nel migliore momento dei salentini arriva il gol della formazione di Marino. Pesano gli errori sotto porta, ma anche Gabriel ha avuto il suo da fare. Domenica c’è il Vicenza.

Dopo il pesante ko interno che ha causato non pochi malumori, perché accompagnato da una prestazione scialba e senza mordente contro il Pisa, tempo di metabolizzare, si spera, la sconfitta che è stato già tempo, questa sera, per i giallorossi di scendere in campo nel secondo anticipo consecutivo di Campionato nella sfida contro la Spal.

Al cospetto di una gara difficile, contro la formazione con la migliore difesa del torneo, capitan Mancosu e compagni sono stati chiamati a riscattare prontamente la figuraccia fatta con la compagine toscana.

Mister Lanna, dopo il turnover fallimentare visto all’opera sabato, decide di tornare più o meno all’antico, con il rientro dal primo minuto di Coda e Mancosu, anche se quest’ultimo in non perfette condizioni fisiche. Per il resto decide di affidarsi a un cambio al centro della difesa, fuori Meccariello e Zuta a far coppia con Lucioni nel cuore del reparto arretrato e uno a centrocampo Majer al posto di Henderson. Ma la vera novità è il modulo, perché il tecnico leccese decide di abbottonarsi un po’.

La formazione iniziale

Il Lecce si schiera quindi in campo con il consueto 4-3-1-2 con Gabriel tra i pali; difesa composta da Adjapong, Lucioni, Zuta e Calderoni; Paganini, Tachtsidi e Majer in mediana; Mancosu a sostegno del tandem Coda-Stepinski.

Il primo tempo

La prima azione degna di nota è dei giallorossi al quinto con il tiro alto di Coda. Al 10mo ci prova Paganini, ma anche questa volta la botta va alta. Al 12mo Spal vicinissima al gol. Tachtsidis perde palla a opera di Sernicola che dal limite tira, Gabriel, però, riesce a deviare la sfera che impatta contro il palo e termina fuori. Al 15mo la conclusione a giro del capitano viene parata senza difficoltà da Thiam. Al 26mo buona occasione per i salentini. Esposito si fa rubare palla in area da Mancosu che supera Thiam, poi passa a Majer il cui tiro a porta vuota è rimpallato da un avversario. Al 28mo l’estremo degli estensi abbranca in presa il colpo di testa di Lucioni. Al 35mo Spal nuovamente vicina al gol. Batti e ribatti in area giallorossa, la sfera giunge a Paloschi che si gira a due passi dalla porta, ma Gabriel compie il secondo miracolo e para. Sul ribaltamento di fronte, buona occasione per i salentini con il tiro del capitano che va alto. Al 39mo occasionissima per gli estensi. Castro ruba palla a Calderoni e passa a Murgia, l’11 degli emiliani si presenta solo davanti al portiere brasiliano del Lecce, ma al momento del tiro viene anticipato da Mancosu. Al 42mo l’incornata di Lucioni va ancora alta. Al 45mo il destro di bomber Coda termina di poco a lato.

Il secondo tempo

La ripresa si apre con gli stessi ventidue della prima frazione.

Al 50mo secondo palo della Spal. Calcio d’angolo, Gabriel non esce e Paloschi anticipa tutti di testa, la sfera sembra destinata in porta, ma si ferma sul legno. Al 52mo la botta di Calderoni viene deviata in corner da Thiam. Al 56mo ci prova Valoti, ma il portiere dei leccesi abbranca. Al 57mo Coda tenta la conclusione di potenza, ma il tiro finisce altissimo. Al 63mo nuovo miracolo di Gabriel. Streffezza crossa e Valoti impatta perfettamente di testa con il 22 leccese che respinge. Al 64mo Coda si divora letteralmente la marcatura del vantaggio, quando, solo davanti a Thiam, si lascia ipnotizzare dal portiere senegalese che gli para il tiro. Sul ribaltamento di fronte, Valoti ancora di testa manda fuori di pochissimo. Al 67mo ancora Coda si vede deviare il tiro a botta sicura da Thiam. Al 71mi la girata di testa di Stepinski fa la barba al palo e termina a lato.

Spal in vantaggio

Al 79mo, nel migliore momento dei giallorossi, arriva il gol degli emiliani. Lancio lungo in area dei salentini, Paganini respinge sui piedi di Strefezza che ha tutto il tempo di prendere la mira e di scoccare un tiro sul quale Gabriel non può veramente nulla.

All’87mo Tachtsidis dal limite spara alle stelle. Al terzo minuto di recupero il colpo di testa di Lucioni colpisce la parte superiore della traversa.

I giallorossi giocano un buon calcio, ma sbagliano troppo sotto porta, soprattutto con Coda, e nel loro migliore momento vengono puniti dalla prodezza del giovane calciatore brasiliano. Indubbiamente il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio, perché prima del gol anche la squadra di Marino ha avuto le sue occasioni. Quella vista oggi, a ogni modo, è lontanissima parente di sabato con il Pisa, dove ha macinato gioco, creato molto ma, anche questa volta, è mancata un po’ di lucidità in avanti (leggi QUI le pagelle). Domenica si torna in campo  al “Via del Mare” dove arriva il Vicenza di Di Carlo.



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