I giallorossi ‘molli’ crollano al Via del Mare. Le pagelle di Lecce – Cittadella

Dopo la sconfitta in casa con la Spal, i giallorossi si ripetono in negativo con il Cittadella. D’Urso, Rosafio e Proia affondano il Lecce che aveva trovato il momentaneo pareggio con Coda.

Primo maggio amaro per il Lecce: sconfitta cocente contro il Cittadella per 1-3 che si conferma vera bestia nera per i giallorossi. Primo tempo nel quale la squadra di Corini appare subito molto determinata, motivata anche dalla spinta e dal calore dei tifosi prima della partita all’esterno del Via del Mare, e cerca di imporre il suo gioco. Ciononostante a sbloccare la partita è il Cittadella con una conclusione di D’Urso sporcata da Meccariello che beffa un incolpevole Gabriel. Il Lecce reagisce subito e lo fa con Coda, il capocannoniere della Serie B, servito da Henderson pareggiando momentaneamente i conti.
Avvio di ripresa shock per i giallorossi che tornano in svantaggio per via di una magia dell’ex di giornata Rosafio. I salentini provano a rimettere in piedi la gara, ma a spegnere le ultime energie dei padroni di casa è Proia che nel finale chiude col gol del definitivo 1-3. (leggi tutta la cronaca del match e i tabellini)

Di seguito le pagelle della gara:

Gabriel 5,5: sfortunato nel gol subito da D’Urso su deviazione di Meccariello, incolpevole invece sul sinistro a giro inventato da Rosafio. Cerca di contenere lo svantaggio con delle ottime parate su delle conclusioni pericolose degli avversari, ma su quella di Proia nel finale non può nulla.

Maggio 6,5: il vicentino sulla sua fascia corre come una locomotiva. Nonostante l’età dimostra di avere ancora tanta voglia, proponendosi costantemente sul binario destro e creando spesso pericoli alla retroguardia veneta dialogando al meglio soprattutto con Rodriguez e i suoi movimenti. Uno dei migliori in questa partita così complicata.

Maggio in Lecce – Cittadella

Lucioni 6: prova a caricarsi sulle spalle la sua squadra ma la partita si mette in salita nonostante un buon primo tempo. Proprio sul finire della prima frazione riesce anche a trovare la rete ma è in fuorigioco sul tocco di Meccariello.

Meccariello 5,5: sfortunato nell’occasione del vantaggio del Cittadella, nel tentativo di deviare la conclusione di D’Urso, beffa il suo portiere. Si fa vedere anche in avanti dove nel primo tempo sfiora il palo con un gran tiro dalla distanza e nella ripresa a pochi passi da Kastrati non inquadra la porta. Nella ripresa si fa saltare da Rosafio che riporta in vantaggio gli ospiti e si sbilancia crollando come tutta squadra dopo il gol subito.

Gallo 5:  sente un po’ troppo la pressione della partita e non fa una delle sue gare memorabili. Prevedibile e impreciso, si fa prendere dall’ansia di recuperare il risultato.

Gallo in azione in Lecce – Cittadella

Majer 6: prestazioni sufficiente dello sloveno che colpisce anche un palo su uno dei suoi inserimenti. Pesa l’ammonizione del primo tempo che gli costerà la trasferta di Monza poiché già diffidato.

Hjulmand 5,5: prestazione un po’ sottotono del regista danese che perde diversi palloni e non è brillante come al solito.

Björkengren 5,5: del centrocampo leccese lui è l’unico che rimane per 90 minuti come spesso accade. Per Corini è un elemento imprescindibile, prestazione però non esaltante del giovane svedese.

Henderson 6: lo scozzese gioca un buon primo tempo sulla trequarti e nella ripresa serve l’ennesimo assist della stagione per Coda.

Rodriguez 6: il giovane attaccante spagnolo parte titolare perché Pettinari non è al meglio e cerca di lasciare subito il segno con delle ottime conclusioni in porta respinte prontamente da Kastrati.

Coda 6,5:  sempre più capocannoniere del torneo cadetto, 22esimo centro in campionato, oltre al gol l’attaccante campano mostra sempre tanta qualità nelle giocate per servire i compagni.

Coda in Lecce – Cittadella

Mancosu 6 (dal 64′): ritorna in campo il capitano dei salentini dopo lo stop per l’operazione, prova a dare una scossa ai suoi compagni e riprendere la partita in mano ma non riesce a rendersi pericoloso.

Pettinari 5,5 (dall’64’): entra nella ripresa formando un’inedita coppia d’attacco con Stepinski ma fatica a trovare la giusta intesa col polacco.

Stepinski 6 (dal 73′): rileva Coda e cerca di mettersi subito in evidenza con un paio di conclusioni in porta sventate dalla difesa ospite.

Tachtsidis 5 (dal 73′): Non un grande impatto del centrocampista greco, prende il posto di Hjulmand ma risulta impreciso e svogliato.

Paganini 5 (dal 73′): schierato a centrocampo, anche lui non riesce a far svoltare la partita come sperava Corini.

Corini 5: nei primi minuti la sua squadra sembrava essere scesa in campo col piglio giusto ma nei fatti poi ha avuto la meglio la squadra ospite che è riuscita a sfruttare al meglio le occasioni concesse dalla retroguardia leccese. Nel secondo tempo vistoso calo della squadra dove, dopo il gol subito da Rosafio, accusa il colpo e perde la bussola affrettando alcune scelte. Cambi un po’ azzardati forse, soprattutto la scelta di togliere dalla gara un attaccante come Coda così presto. Per fortuna in alta classifica perdono sia Empoli che Salernitana. Ora a Monza sarà davvero una sfida cruciale per le sorti dei giallorossi.



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