Lecce, domani la Lupa Roma. Incrociare le dita e sperare anche nella sorte

Domani la compagine giallorossa scenderà in campo con la formazione laziale allenata dall’ex Cucciari. Alla luce delle ultime prestazioni c’è veramente poco da stare sereni. Tornano Abruzzese, Papini e Salvi

Ormai non si sa più a che santo votarsi. Questo Lecce, costruito in estate con il chiaro obiettivo di lottare per la promozione diretta al Torneo Cadetto, al giro di boa, alla fine del girone di andata, ahinoi, si trova mestamente a ben 8 punti dalla vetta e, in questo momento, anche fuori dalla zona Play Off.

Un campionato fallimentare quello fin qui disputato. Con una squadra che sì è riuscita a vincere contro le dirette concorrenti che attualmente occupano il primo posto ma che, al contempo, ha fallito le occasioni per fare il salto di qualità (marchio di fabbrica della compagine giallorossa che anche lo scorso anno buttò letteralmente al vento la promozione diretta per problemi più di carattere mentale che tecnico) e, soprattutto, ha dilapidato tutto ciò che di buono fino a questo punto era stato fatto, perdendo tre delle ultime quattro gare disputate, con squadre dal bagaglio tecnico nettamente inferiore, fornendo, altresì, prestazioni per così dire poco convincenti.

A pagare, come sempre avviene nel calcio, è stato l’allenatore. Franco Lerda, poco dopo Natale è stato esonerato e al suo posto è giunto Dino Pagliari, che in pochi giorni si è ritrovato ad dover restituire gioco e motivazioni al gruppo e a preparare la gara con la Vigor Lamezia. Nella sfida contro la formazione calabrese, però, nonostante alcuni momenti di buon gioco, la superiorità numerica per oltre un tempo e il doppio vantaggio, al termine dei 90 minuti più recupero si è tornati negli spogliatoi con un misero punticino, a dimostrazione del fatto che di lavoro bisogna compierne ancora molto.

Così, con queste premesse, tra poco più di 24 ore i salentini scenderanno in campo nella sfida valevole per la prima giornata del girone di ritorno che li vedrà opposti alla Lupa Roma allenata dall’ex Alessandro Cucciari.

Indubbiamente viste le ultime uscite di capitan Miccoli e compagni, si spera che la rotta venga invertita e quindi è necessario incrociare le dita e sperare che la buona sorta venga un po’ incontro, perché se si dovesse fare affidamento alla prestazione, speriamo di sbagliarci, ci sarebbe ben poco da stare allegri.

In occasione della partita con la formazione di Aprilia il tecnico di Macerata tornerà ad avere ad disposizione il duo di centrocampo Papini-Salvi; in difesa dovrebbe tornare il centrale Abruzzese che ha smaltito l’influenza, mentre, il vero problema riguarda l’esterno destro di difesa. Certamente Donida dopo la performance del giorno dell’Epifania non verrà riproposto, quindi, vista l’assenza di Mannini che, ricordiamo, in quel ruolo, nonostante le ottime prestazioni, è stato adattato, molto probabilmente giocherà Martinez. Per quel che riguarda la mediana, poi, Carrozza dovrebbe lasciare spazio a Lepore, mentre, in attacco intoccabile la coppia Miccoli-Moscardelli.

Ad ogni modo, come sempre, la formazione iniziale verrà scelta poco prima dell’inizio della gara, ma il Lecce dovrebbe schierarsi con un 4-4-2 con: Caglioni tra i pali; difesa composta da Martinez, Abruzzese, Vinetot e Lopez; Lepore, Papini, Salvi e Doumbia in mediana, Miccoli e Moscardelli a comporre il tandem d’attacco.
Al “Via del Mare” fischierà Rossi di Rovigo. Calcio d’inizio alle ore 16.00.   



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