Giallorossi, la beffa arriva nel recupero. Le pagelle di Pescara-Lecce

Con un gol di Busellato in pieno recupero, il Pescara agguanta il Lecce che era passato in vantaggio nel primo tempo con una rete del terzino Christian Maggio.

Quando la squadra di Corini pregustava la sesta vittoria esterna di questo controverso campionato, una piccola ma decisiva distrazione difensiva ha causato il pareggio dei biancoazzurri di Mr. Grassadonia. Un vero peccato, poiché anche se il Pescara aveva esercitato un discreto forcing dopo il gol di Maggio, non si era mai reso eccessivamente pericoloso. Di Busellato la marcatura del pari. Ecco le pagelle di Leccenews24.it.

Gabriel 6.5: nel primo tempo risulta spettatore, nel secondo chiude la porta su una delle poche conclusioni pericolose del Pescara. Sul gol del pareggio non ha colpe e si ritrova Busellato e mezzo Pescara in fuorigioco.
Maggio 7: segna il gol del vantaggio in acrobazia su assist di Meccariello che gli ricambia il favore dopo l’assist servito dall’ex Napoli contro il Cosenza. Nel complesso fa una gara ordinata e d’esperienza.
Lucioni 6.5: guida la difesa giallorossa con la solita sicurezza, anticipando sempre gli avversari e dettando i ritmi di gioco.
Meccariello 6.5: confermato al centro della difesa viste le tante defezioni del reparto, si dimostra puntuale e preciso nelle chiusure difensive annullando di fatto le sortite offensive avversarie. Suo l’assist di testa in occasione del gol di Maggio,
Gallo 6.5: terza maglia da titolare consecutiva per il palermitano che cresce a vista d’occhio. Spinge sul lato mancino proponendo diversi cross interessanti e non si fa superare quasi mai sulla corsia mancina.
Hjulmand 7.5: il danese classe 99′ non è più una sorpresa e fornisce un’altra prestazione maiuscola in mezzo al campo: corre, imposta, lotta ed è su tutti i palloni. Le chiavi del centrocampo sono ormai sue, saranno difficili da togliere.
Björkengren 6.5: lo svedese è ancora in crescita. Da sicurezza in entrambe le fasi di gioco e corre per tutto il campo fino a quando non viene sostituito nel finale.
Majer 5.5: tra i tre di centrocampo è forse il più in difficoltà, sbaglia molti palloni semplici per i suoi compagni in fase di impostazione però risulta puntuale in fase di copertura. Richiamato in panchina da Corini dopo poco più di un’ora.
Henderson 6.5: ancora una volta Corini schiera lo scozzese sulla trequarti, alle spalle delle due punte ma non riesce ad essere incisivo e pericoloso in prossimità dell’area di rigore.
Rodriguez 6.5: lo spagnolo viene riproposto titolare in attacco al fianco di Coda ed è sempre una spina nel fianco della difesa dei “delfini”. Gli manca solo l’acuto del goal.
Coda 6: il primo gol nasce da un suo cross ma in poche occasioni riesce a concludere in porta e dal 63′.
Mancosu 5 (dal 66′) prende un’ammonizione arrivando in ritardo nei primi palloni toccati, entra ma si fa vedere davvero poco.
Maselli 5 (dal 66′) non gestisce bene alcune situazioni di gioco, in particolare nell’occasione del fallo da cui nasce l’1-1 del Pescara.
Pettinari 5.5 (dal 66′) anche lui entra ma non sfrutta bene i minuti concessi da Corini.
Tachtsidis dall’85’ (s.v.)
Paganini dall’85 (s.v.)
Corini 6: il mister conferma la stessa formazione schierata nella gara precedente vinta in casa col Cosenza. Nel primo tempo la squadra mostra un buon atteggiamento e riesce a sbloccare la partita prima della pausa. Nella ripresa invece la squadra è apparsa troppo passiva concedendo troppo gioco al Pescara e non chiudendo la gara quando si poteva. Probabilmente le sostituzioni sono arrivate troppo presto e i ragazzi entrati in campo non hanno dato quell’intensità che voleva il mister. Dunque manca ancora quella maturità da grande squadra per vincere partite come queste e approfittare dei passi falsi delle altre squadre d’alta classifica.



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