Entrambe le formazioni, visto il periodo non propriamente felice, hanno preferito non farsi male e accontentarsi di un pareggio. Detto questo il Lecce ha giocato meglio, ma dire che abbia realmente impensierito gli avversari non sarebbe la verità. Adesso, dopo quattro gare con zero punti, un punticino che muove la classifica e fa sì che capitan Falcone e Compagni lascino il terz’ultimo posto.
“Il problema oggi non è stata la fase offensiva, ma il gol. Opportunità ne abbiamo create tante, ma siamo mancati nella finalizzazione e bisogna superare questo problema il prima possibile”, ha affermato Eusebio Di Francesco. “Oggi voglio lodare la squadra, per la partita, forse ci sarebbe voluto un pizzico di fortuna in più. Le prossime tre gare saranno importantissime, bisogna affrontarle una per volta e cercare di portare a casa risultati importanti, dobbiamo alzare la qualità. Ho fatto tre cambi perché ho visto una squadra molto equilibrata. Gandelman non l’ho voluto togliere perché è bravo anche a servire bene i compagni. I due centrali spesso hanno scambiato la posizione, perché Siebert mi dà un po’ di qualità in più. Penso che il mercato sia finito qua, abbiamo 34/35 calciatori che sono tanti per una squadra come il Lecce, a me importa che quelli che ci sono diano sempre il massimo. Il pareggio di oggi ha dato uno step in più, la squadra è stata attenta per tutti i 95 minuti, anche se è difficile che ci sia il dominio per tutto questo tempo a qualsiasi livello. Pierotti è scresciuto tantissimo nelle prestazioni, è un’ala con caratteristiche un po’ differenti, più fisiche e meno tecniche, ma deve sfruttare meglio le sue potenzialità e sono convinto che arriveranno anche i suoi gol”.
È stata poi la volta di Maurizio Sarri: “Quando ho saputo che il mercato della Lazio era chiuso a giugno ho fatto la promessa ai tifosi che sarei rimasto a prescindere da ciò che fosse accaduto, poi, vedremo come andrà avanti la situazione, siamo a bocce ferme e in questo momento non ci sono risposte da dare. A me i giocatori hanno detto che vogliono andare via perché non vedono ambizione nella società. Sostituire Romagnoli in questo momento è impossibile, ha la leadership del reparto arretrato e per il mio calcio è il difensore perfetto. Mi aspetto che arrivi qualche calciatore, qualcosa bisogna fare, ma il mercato lo fa la società. Ho dato la parola e la rispetto, ho sempre fatto così. La Lazio è una squadra circondata da un grande amore e la parte frustrante è che nel breve periodo non li potrò ricambiare. Nel primo tempo abbiamo perso almeno 50 palloni e soprattutto in maniera banale, nella ripresa è accaduto meno, fatto una fase cdi costruzione di buon livello, ma solo per 80 metro. Questo è un campo difficile contro una squadra difficile, con grande aggressività, ma più che soffrire il Lecce abbiamo sofferto noi stessi. Il presidente vede i calciatori una volta ogni venti giorni, io sempre. Se i tifosi decidessero di disertare sarebbe un peccato, ma bisogna rispettare le loro decisioni”
“E’ un momento particolare, sono qui da tanti anni e si sente che le cose non funzionano bene, non deve essere un alibi, bisogna stare tutti uniti e dare tutto per la maglia. Non ho sentito cosa ha detto Zaccagni ai tifosi, non ero presente. Sicuramente Romagnoli è un grande calciatore, ci ha dato tantissimo, non so se sia ufficiale la sua npartenza, ma decide la società. Il Lecce è stato più cattivo di noi, non abbiamo creato, forse anche perché non avevamo la testa libera”, sono state, invece le parole di Adam Marusic.
Ultimo a parlare Lassana Coulibaly: “E’ stato un buon punto, ma personalmente dico che bisogna essere ambiziosi, non siamo stati fortunati oggi e per raggiungere l’obiettivo serve la vittoria. Sul piano offensivo abbiamo difficoltà, siamo consapevoli di ciò, ma oggi le occasioni ci sono state ed è mancata un po’ di fortuna, ripeto. Gandelman è arrivato da poco si deve ancora un po’ adattare, ma sappiamo che saprà fare di più e darà il suo contributo. Tutti si aspettano una vittoria a Torino, anche noi e dobbiamo giocare come oggi, abbiamo una settimana davanti e bisogna continuare a lavorare in questo modo. Anche noi centrocampisti dobbiamo dare il nostro contributo in attacco, continueremo a dare sempre il massimo, oggi io e Ramadani abbiamo tirato, ma non siamo stati fortunati. Sono rientrato un po’ stanco dalla Coppa d’Africa, ma ho subito lavorato al massimo per il Lecce, so che devo ancora lavorare tanto e migliorare”.
