Sim-Sala-Bim, il magico Lecce porta a tre le vittorie consecutive e manda segnali per il futuro

Con il terzo successo di fila i giallorossi di mister Bollini rafforzano il terzo posto in classifica. La squadra è andata molto spesso vicino al goal e non ha subito grossi pericoli. Le ultime prove dei salentini fanno ben sperare per la prosecuzione del campionato

Ieri sera sul palcoscenico di "Via del Mare" si è assistito, più che ad una partita di calcio, ad uno show di illusionismo, dove il magico Lecce con i suoi elfi e folletti (Embalo su tutti) si è sbarazzato di un Messina messo alle corde fin dai primi minuti di gioco  per poi farlo  scomparire definitivamente dalla scena con il classico  tocco di bacchetta magica.

Varrebbe la pena di dire "non è vero ma ci credo" la pozione magica che Mister Bollini ha infuso agli undici giallorossi ha avuto i suoi tempestivi e miracolosi   effetti, conseguendo tre vittorie di fila  e con un chiaro messaggio dal futuro sull'epilogo del campionato: la squadra della città della "Reggia" è avvisata,

A questo spettacolo di gala, nonostante il turno infrasettimanale, c'è stato  il pubblico delle grandi occasioni che si è fatto sentire ed incoraggiato la squadra per tutti i 90 minuti.

Ma veniamo all'incontro odierno col Messina che vede il Lecce proiettarsi in avanti già dai primi minuti di gioco che scorrono via senza grosse emozioni e solo al 10mo del primo tempo il Messina ci prova dalla distanza  ma Caglioni c'è e respinge l'insidioso tiro con sicurezza. Al 12° cartellino giallo all'indirizzo di Mancini per fallo su Moscardelli. Al 14mo Embalo con un gioco di prestigio si libera di due avversari e sul conseguente cross in area per poco Mosca non insacca da distanza ravvicinata. Al 18mo calcio di rigore per il Lecce per fallo sul bomber di Mons che dagli 11 metri spiazza Iuliano e porta meritatamente il Lecce in vantaggio sul 1 a 0 e il suo palmares sale a 12 realizzazioni con la maglia giallorossa. Non passano neanche due minuti che con la complicità della difesa salentina il Messina si porta in parità con Spiridonovic che senza difficoltà deposita la palla alle spalle di Caglioni. Al 27° è Rullo, ex di turno, a finire sul taccuino del Sig. Rasia per un fallo ai danni di un giocatore leccese. Al 33mo su calcio di punizione da limite Moscardelli impegna l'estremo difensore ospite. Al 35mo è ancora l’attaccante italo-belga a farsi pericoloso ma Iuliano si impone in uscita da campione. Al 40mo Moscardelli, ancora lui, messo da Embalo a tu per tu con Iuliano spara addosso al portiere in uscita. Il primo tempo termina col punteggio di parità ma il Lecce avrebbe potuto chiudere la prima frazione di gioco in vantaggio se il barbuto bomber leccese fosse stato più cinico in area avversaria in almeno due occasioni.

Il secondo tempo si apre con il Lecce decisamente in avanti e al 49mo Gustavo prova da limite ma l’estremo difensore avversario si fa trovare pronto alla parata. Al 56°, dopo un'asfissiante assedio da parte del Lecce in area ospite, Salvi porta meritatamente i salentini in vantaggio complice uno svarione della difesa ospite. Al 60mo prima sostituzione per il Lecce esce l’autore del goal tra gli applausi del pubblico ed al suo posto entra Lepore. Al 63mo Di Paola entra per Spiridonovic per il Messina. Al 66° Embalo con un tiro da fuori area per poco non porta a tre le marcature per il Lecce.Al 75mo secondo cambio per il Messina Nigro fa il suo ingresso in campo  per Ciciretti. Al 78mo Gustavo viene ammonito per simulazione e Beduschi un minuto dopo lo sostituisce. Al 80mo Lepore ci prova dalla distanza, ma il pallone finisce di poco al lato. Al 82mo Embalo si prende gioco di Cane con un tunnel che lo atterra e sul seguente calcio di punizione sempre Lepore impegna Iuliano.Al 85° De Paola  a due passi da Caglioni di testa manda alto sulla traversa. Al 87mo doppia sostituzione Bartoli per Mancini nel Messina e Di Chiara per Moscardelli  nel Lecce.

I cinque minuti di recupero assegnati dall'arbitro terminano senza ulteriori sussulti con un Lecce che si porta saldamente in zona play-off consolidando così il terzo posto in classifica.

Ivan Vedruccio



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