Gravi le indecisioni di Helgason, Gabriel e Rodriguez. Le pagelle di Vicenza – Lecce

L’episodio del petardo lanciato in campo dalla curva salentina che ha costretto il portiere vicentino Contini ad abbandonare la sfida (leggeremo tutti con grande attenzione il referto medico) ha inciso sulla tenuta psicologica del Lecce.

Il Lecce perde l’occasione ghiotta di festeggiare la promozione in Serie A con una giornata di anticipo battendo il Vicenza al ‘Menti‘. I giallorossi, invece, perdono con la squadra allenata da Mister Baldini (leggi la cronaca del match) e rimandano tutto a venerdì prossimo, 6 maggio, quando in casa affronteranno il già retrocesso Pordenone. Eppure gli uomini di Baroni erano passati in vantaggio con Strefezza. Indubbiamente l’episodio del petardo lanciato in campo dalla curva salentina che ha costretto il portiere vicentino Contini ad abbandonare la sfida (leggeremo tutti con grande attenzione il referto medico) ha inciso sulla tenuta psicologica del Lecce. I giallorossi si sono spenti e hanno subito dapprima il pareggio e poi il gol della sconfitta con Ranocchia. Gravi le indecisioni di Helgason e Gabriel in occasione delle marcature biancorosse. Il Lecce avrebbe avuto in contropiede l’occasione per vincerla un minuto prima del gol del ko, ma un inguardabile Rodriguez ha sprecato tutto. Ecco le pagelle:

Gabriel: 5
Pochi tiri in porta da parte degli avversari e sicuro nelle uscte. Sfortunato perché il rigore parato a Meggiorini viene fatto ripetere e su quello di Diaw non può far nulla. Sul gol di Ranocchia ha molte responsabilità.

Gendrey: 6
Buona intesa sulla sua corsia con Strefezza e ottime sovrapposizioni che mettono in seria difficoltà Lukaku.

Lucioni: 6
Rischia molto con l’intervento falloso su Diaw nel primo tempo che gli costa solo un giallo. Per kl resto nella partita non viene impegnato quasi mai e regge la difesa da leader.

Dermaku: 6,5
Il centrale albanese giganteggia e limita tantissimo gli attaccanti biancorossi intervenendo in maniera precisa e puntuale.

Gallo: 6
Timido e troppo impreciso sulla corsia di sinistra. Nel secondo tempo è più propositivo e diventa una spina nel fianco per i vicentini.

Gargiulo: 6
Buona gara del centrocampista campano che stavolta accompagna bene le azioni d’attacco e lancia spesso in profondità Di Mariano.

Hjulmand: 6,5
Sempre uno dei migliori il danese che, nel centrocampo salentino, è l’ultimo a mollare. Gestisce bene il pallone nelle fasi importanti e fa ripartire la squadra in contropiede.

Blin: 6
Sfortunato il centrocampista francese che, dopo una buona prima mezz’ora di gara, è costretto a lasciare il campo per infortunio.

Strefezza: 6,5
Il più vivace nel tridente visto oggi, prima pizzica il palo e poi sblocca il match con un tiro dalla distanza deviato che fa esplodere il settore ospiti.

Coda: 5
Il capocannoniere della B appare stanco e affaticato. Ben marcato da De Maio non ha vita facile e costruisce poche occasioni sui suoi piedi.

Di Mariano: 6
L’attaccante salentino è uno dei più pericolosi con le sue incursioni e conclusioni improvvise. Gli manca solo la giocata finale.

Dal 35′ Helgason: 5
Commette il fallo da rigore che dà il via alla rimonta dei padroni di casa. Lascia il campo dopo essere subentrato all’infortunato Blin.

Dall’83’ Listkowski: s.v.
Dall’83’ Ragusa: s.v.

Dal 99′ Rodriguez: 4
Pochi minuti di gara ma sufficienti a far capire perchè lo spagnolo giochi poco. Ha l’occasione per mandare in gol due compagni ma commette un errore gravissimo da cui i padroni i casa costruiscono il gol vittoria

Dal 99′ Calabresi S.V.

Baroni: 6
Poco da rimproverare al mister perché, nel giro di pochi minuti, la sua squadra si scompone e, per alcuni errori dei singoli, butta via al vento la partita.



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