​Marciapiedi senza scivoli per le carrozzine, entrare al ‘Vito Fazzi’ è un’impresa. La denuncia di un disabile

Riuscire ad entrare all’interno dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce è stata un’impresa per un disabile che aveva lasciato la macchina nel parcheggio a causa della totale assenza di scivoli che permettono un facile accesso ai marciapiedi. La denuncia a Leccenews24.

La lotta contro le barriere architettoniche che impediscono alle persone diversamente abili di godersi la città come farebbe chiunque altro sta diventando più senza quartiere poiché la coscienza civica diventa sempre più presente a se stessa. Ma non si possono certo celare alcuni gravi “inciampi” che rendono i territori sempre meno a misura di tutti. In maniera particolare in quelle location in cui l’accesso dovrebbe essere sempre più facilitato.
  
Sulle colonne di Leccenews24 abbiamo parlato di donne che non riescono ad assistere ad uno spettacolo nell’anfiteatro romano e sono costrette a giustificare la loro assenza con la nipotina che si esibiva per la prima volta davanti ad un pubblico. Abbiamo scritto di gente che non riusciva a raggiungere l’uscita della stazione di Lecce se non attraversando i binari in spalla alla gentile collaborazione degli addetti con il serio pericolo dei treni in corsa. Oggi, invece, ci giunge la segnalazione documentata fotograficamente dell’assenza di rampe di accesso ai marciapiedi antistanti il ‘Vito Fazzi’ di Lecce.
  
Sembrerà strano, ma per i diversamente abili che lasciano la macchina nei parcheggi lungo la strada che si affaccia sul nosocomio salentino, non c’è alcuna possibilità di salire sui marciapiedi attraverso gli scivoli.
  
«Soltanto all’interno del Fazzi – ci scrive il signor Mario – abbiamo goduto della possibilità di non farci sollevare dai nostri cari, perché da poco sono stati realizzati degli scivoli ad hoc per le nostre carrozzine, ma arrivare dentro è un’impresa. Non avete idea degli sforzi che ho dovuto fare per poter andare a conoscere la mia nipotina appena nata. Fortunatamente c’era del personale all’ingresso che ha aiutato mia moglie a sollevare la sedia a rotelle».
  
È questa una sfida che sicuramente verrà accolta dalla nuova amministrazione, dal momento che la piazza antistante l’ospedale è di competenza del Comune mentre l’interno della Asl di Lecce. Ma dopo un po’ di anni in cui non è stato fatto nulla, sicuramente si potrà partire di buon slancio nel 2017. 



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