Al freddo e al gelo. Parte così il 2015 per gli studenti salentini

A causa della mancanza di risorse da parte della Provincia che non sa come pagare le bollette del gas, gli istituti scolastici sono costretti ad economizzare sul riscaldamento. Un vero problema in quello che è il periodo più freddo dell’anno.

Senza riscaldamento proprio nel periodo più  freddo dell'anno, dopo la neve e le gelate dell'ultima settimana.

È cominciato all'insegna della precarietà il nuovo anno per gli studenti salentini a causa della mancanza di risorse della Provincia di Lecce che non sa come far fronte al pagamento delle bollette del gas. Gli istituti superiori del Salento e non solo vivono in queste ore una situazione veramente assurda.

Questa mattina siamo stati al Liceo Classico Palmieri di Lecce dove si stanno razionando le risorse per non sprofondare nel freddo polare. I termosifoni sono stati accesi due ore, fino  alle 10.00, poi forza e coraggio per tutti, cappotti addosso e qualche  coperta sulle gambe per non gelare.

La professoressa Loredana Di Cuonzo, preside del Palmieri, non fa drammi, e anzi cerca di non "scaldare" troppo gli animi e ci dice che il presidente della Provincia ha convocato tutti i dirigenti scolastici per comunicare che con l'arrivo del nuovo anno l'Ente di Palazzo dei Celestini non avrebbe avuto più  una lira da spendere  per riscaldare le aule. Antonio Gabellone ha lanciato l'allarme da prima delle vacanze di Natale ma nessuno ha fatto in modo che si evitasse il peggio.

E allora i ragazzi si sono organizzati con coperte, abiti pesanti e in qualche caso borse di acqua calda.

Le condizioni del Paese sono drammatiche – commentano alcuni studenti di ultimo anno – se addirittura non ci sono più  soldi per pagare i riscaldamenti e siamo qui a tremare dal freddo”.

Crediamo che abbiano proprio ragione. Ora qualcuno dovrà riportare la situazione alla normalità, altrimenti le lezioni salteranno. Altro che Buona Scuola…..