Insediato il nuovo Dirigente della Squadra Mobile, da Macerata arriva Alessandro Albini

46enne di origini romane è stato presentato questa mattina presso la sala “Arcuti” della Questura di Lecce. Arriva dalle Marche dove, anche qui, ha diretto la Mobile. Ha prestato servizio in Sicilia presso il Commissariato di Marsala.

“Siamo qui oggi per presentare il nuovo Dirigente della Squadra Mobile di Lecce, si tratta del Vicequestore aggiunto Alessandro Albini che prende il posto del Dott. Alberto Somma, promosso Primo Dirigente e trasferito presso la Dia Di Torino”, con queste parole, il Questore del capoluogo Salentino, Leopoldo Laricchia, presso la sala “Arcuti” di “Viale Otranto”, ha presentato agli organi di informazione il nuovo Capo della Mobile leccese.

Alessandro Albini, 46enne di origini romane, ha frequentato, dal 1991, il corso quadriennale di accademia, presso l’Istituto Superiore di Polizia a Roma. A settembre del 1996 è stato assegnato alla Questura di Trapani, dove ha svolto l’incarico di Vice Dirigente e Responsabile della Polizia Giudiziaria nel Commissariato di Marsala.

“Sono giunto qui a Lecce da una settimana e le sensazioni sono ottime. Ho trovato un gruppo di lavoro eccezionale con ragazzi motivati che mettono tanta passione in quello che fanno, un gruppo di investigatori estremamente valido. Nell’assumere la direzione della Squadra Mobile di Lecce devo doverosamente ringraziare il Direttore del Servizio interno operativo che ha pensato a me nell’affidarmi un incarico così delicato e prestigioso e il Questore, Leopoldo Laricchia. Un incarico che rappresenta per me, che provengo da una piccola Squadra Mobile, sicuramente una crescita professionale importante e mi auguro di raggiungere risultati che un ufficio così importante merita, anche se, visto lo spessore dei miei collaboratori, sono certo potrà realizzarsi”, ha affermato il Vicequestore Albini.

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Alessandro Albini

Nel corso della permanenza in Sicilia, durata fino al 2000, ha svolto importanti operazioni di polizia giudiziaria tra cui la cattura di due pericolosi latitanti di mafia, i fratelli Amato, ricercati per omicidio, successivamente è stato destinato alla Questura di Macerata dove ha ricoperto, fino al 17 giugno scorso, l’incarico di Dirigente della Squadra Mobile.

“Al momento sto cercando di capire quali siano i fenomeni criminali che, come mi hanno informato i miei collaboratori, stanno emergendo nuovamente e per intervenire nel miglior modo possibile, anche d’intesa con la Procura della Repubblica, da un punto di vista investigativo”.

Durante il “soggiorno” marchigiano Alessandro Albini ha condotto, tra le altre, due importanti operazioni di polizia giudiziaria:l’Operazione “Gustav” che ha portato, per la prima volta nelle Marche, al rinvio a giudizio di numerosi criminali, anche per il reato di associazione di stampo mafiosa e l’Operazione “Jadera” che si è concretizzata nel sequestro di circa 180 Kg. di cocaina sull’isola di Martinica con la collaborazione interforze della polizia croata e francese.



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