Maltrattamenti verso la compagna per tre lunghi anni? 42enne assolto al termine del processo

Invece, nel corso della discussione in aula la pubblica accusa aveva invocato la condanna a 3 anni di reclusione per l’imputato

Arriva l’assoluzione per un 42enne di Corigliano d’Otranto, accusato di maltrattamenti in famiglia nei riguardi della ex.
Nelle scorse ore, il giudice Valeria Fedele lo ha assolto con la formula “perché il fatto non sussiste”. È stata dunque accolta la tesi difensiva l’avvocato difensore Alberto Corvaglia che ha evidenziato  le contraddizioni della persona offesa che si era costituita parte civile con l’avvocato Oronzo Maggiulli.
Invece, nel corso della discussione in aula la pubblica accusa aveva invocato la condanna a 3 anni di reclusione per l’imputato.
I fatti contestati dalla Procura si sarebbero verificati, tra il 2016 ed il 2018. Il compagno nel periodo della convivenza, l’avrebbe ripetutamente maltrattata, arrivando a scagliarle addosso una sedia di ferro. Non solo, poiché l’avrebbe minacciata di morte con un coltello. Inoltre, in una circostanza l’avrebbe costretta a rifugiarsi in camera ed a rimanerci chiusa dentro. E poi avrebbe controllato ogni suo spostamento e le avrebbe mandato una serie di messaggi minatori.
Come detto, le accuse sono cadute al termine del processo.



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